“Nei mesi di novembre e dicembre si è consolidata la crescita dei traffici portuali facendo superare per la prima volta nella storia del porto di Ravenna i 28 milioni di tonnellate complessive”. Lo ha reso noto la locale Autorità di sistema portuale: “Il mese di novembre ha registrato un traffico pari a 2.549.260 tonnellate (+17,1%) rispetto al novembre 2024), mentre le stime del mese di dicembre vedono 2.633.054 tonnellate di merce movimentata (+22,1% rispetto al dicembre 2024)”.
Quindi complessivamente per l’anno 2025 si raggiungerà un risultato record di 28.096.272 di tonnellate (+706.386 tonnellate rispetto al record raggiunto nel 2022), in aumento del 10% rispetto al 2024.
Per quanto riguarda le varie tipologie di merci movimentate sono in crescita gli agroalimentari liquidi (+18,8%) e quelli solidi (+12,2%), i prodotti chimici solidi (+49,1%), i materiali da costruzione (+4,4%), i concimi (+4,1%), i metallurgici (+4,4%), i petroliferi (+48,1%) e le altre merci (+60,1%). In calo i prodotti chimici liquidi (-23,9%). Per il 2025 positivi i container, oltre 212mila teu, in aumento del 5,1% rispetto al 2024 e del 5,2% per la merce in container. Il numero dei trailer si stimano pari a quasi 70mila pezzi (-1,1%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere pari a 1,7 milioni di tonnellate, in diminuzione del 4,5% rispetto a quella movimentata nel 2024.
I crocieristi sono stati 248.015 di cui 205.2015 in home port e 42.683 in transito in calo del 8,9% rispetto al 2024. In questo caso il calo è dovuto, come noto, ai lavori di costruzione della nuova Stazione Marittima che ha provocato limiti strutturali all’attracco navi,
“Un risultato straordinario – ha dichiarato Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna – frutto dell’impegno profuso in questi mesi ed anni da tutta la comunità portuale, le istituzioni locali, le persone che lavorano in Autorità Portuale ed i presidenti che mi hanno preceduto. Le statistiche confermano il porto di Ravenna come vero e proprio hub portuale multipurpose in grado di movimentare tutte le tipologie di merci, ma soprattutto consolidano il nostro ruolo di porto leader nazionale nei settori delle Rinfuse Secche e nelle Merci Varie. In aggiunta, da quest’anno beneficiamo del nuovo traffico del gas liquefatto che genera significative ricadute economiche ed occupazionali nel porto e può prefigurare un futuro ruolo nazionale per Ravenna anche nel settore delle Rinfuse Liquide”.


































