Prosegue la crisi del gruppo Aeffe, storico nome della moda italiana fondato da Alberta Ferretti. Srcondo i sindacati tra la zede di San Giovanni in Marignano nel Riminese e gli uffici di Milano ci sarebbero 210 posti a rischio.
infatti secondo quanto denunciato dalla Filctem Cgil, le procedure di licenziamento riguarderebbero circa 170 lavoratori nella sede centrale di San Giovanni in Marignano, in provincia di Rimini e una quarantina a Milano. Numeri che colpirebbero soprattutto il polo romagnolo, in particolare le società Aeffe e Pollini, cuore produttivo e simbolico del gruppo. Cifre però che l’azienda non ha ancora confermato ufficialmente. Un silenzio che non rassicura lavoratori e sindacati e che contribuisce ad alimentare un clima di forte incertezza, in una fase già segnata da difficoltà economiche e scelte industriali delicate.
La vicenda dei possibili licenziamenti si inserisce in un quadro economico complesso. Nei primi sei mesi del 2025 Aeffe ha registrato un calo dei ricavi del 27%. Nel 2024 il fatturato si era fermato a 251 milioni di euro, contro i 319 milioni dell’anno precedente. Un ridimensionamento significativo, confermato anche dalla scelta di uscire volontariamente dal segmento Star della Borsa Italiana.
Il prossimo 12 gennaio le parti si incontreranno al Ministero del Lavoro per cercare una soluzione.


































