Nuove iniziative a tutela del mare Adriatico e per la riduzione dell’inquinamento da plastica, grazie all’allargamento della partnership tra Gruppo Coopservice e la startup a vocazione sociale Sea the Change, che ha sede a Venezia. In occasione della Giornata della Terra 2026 del 22 aprile, Coopservice e le società controllate Istituto di Vigilanza Coopservice e Servizi Italia annunciano il proseguimento e il rafforzamento per tutto il 2026 della partnership con Sea The Change.
Dopo l’avvio della collaborazione nel 2024 con il progetto Ripuliamo il Mare, il programma entra in una nuova fase con il coinvolgimento delle tre principali aziende del Gruppo Coopservice e un piano di interventi che unisce sostenibilità ambientale, supporto alle comunità locali e iniziative educative nelle scuole.
Per il 2026 il programma prevede nuove uscite in mare dedicate alla raccolta dei rifiuti nell’area di Cesenatico e in altre località della Riviera, sempre in collaborazione con Fondazione Cetacea a cui è affidata la classificazione e la catalogazione dei materiali recuperati a supporto della ricerca scientifica sul marine litter. Da sottolineare anche che le emissioni di CO2, legate al carburante impiegato dai pescherecci per le uscite programmate, saranno compensate tramite l’acquisto di Blue Carbon Credits destinati alla tutela degli ecosistemi marini della laguna di Venezia, sostenendo modelli di gestione ambientale e attività economiche locali.
Sul fronte dell’economia circolare, è prevista una nuova fornitura di cassette durevoli e riutilizzabili alle cooperative di pescatori e, novità per il 2026, l’introduzione di cassonetti dedicati alla raccolta di reti da pesca usurate o dismesse, con l’obiettivo di favorirne il recupero e il riciclo attraverso la collaborazione attiva con aziende del territorio.
Il programma comprende inoltre la partecipazione al progetto a impatto sociale MarEdu, rivolto alle scuole, per promuovere educazione ambientale e consapevolezza sul tema dell’inquinamento marino da plastica. Per questa iniziativa saranno coinvolti alcuni istituti di Parma.


































