
Alla fiera di Bologna dal 21 al 29 ottobre si terrà la quarta edizione del Salone nautico.
Nei nove giorni di esposizione verrà presentata l’intera filiera produttiva della piccola e media nautica da riporto, con la volontà, tra le tante, di rendere il settore nautico sempre più Made in Italy. Ci saranno oltre 60 espositori in rappresentanza di circa 180 marchi, nei padiglioni 19 e 14. Yacht, gommoni, imbarcazioni a motore e anche accessori per la nautica.
Organizzato da Snidi srl (Saloni Nautici Internazionali D’Italia) in collaborazione con BolognaFiere vede tra le novità di quest’anno proposte dagli organizzatori, anche un accordo quadro tra BolognaFiere Spa e SNIDI (Saloni Nautici Internazionali D’Italia) che prevede un reciproco impegno a collaborare per garantire il successo e lo sviluppo della manifestazione.
Tra i punti principali dell’accordo figurano l’attenzione e il supporto al turismo nautico, che un salone a tema esercita, l’analisi dei posti di lavoro ed il volano economico che l’intero comparto muove. Motori e materie prime, di produzione regionale per l’Emilia-Romagna e la cantieristica e i servizi da diporto per la Campania, punti d’interesse del PIL per entrambe le Amministrazioni dei capoluoghi.
L’accordo quadro tra BolognaFiere e SNIDI ha invece reso possibile, tra le altre iniziative, l’unione tra barche e auto e moto. La concomitante esposizione tra il Salone Nautico e la fiera Auto e Moto d’Epoca, nelle giornate del 26/29 ottobre, consentirà al pubblico appassionato ad un life style di gusto di poter visitare entrambe le fiere con un solo biglietto.
Al salone Nautico, giovedì 26 ottobre, si celebreranno i Blue Award, i riconoscimenti assegnati a istituzioni, personaggi e società che hanno promosso e difeso la risorsa mare, ma anche migliorato, con produzioni ecosostenibili, la fruibilità della nautica da diporto.


































