HomeEventiVicenzaoro September fa il punto di un comparto in salute

Vicenzaoro September fa il punto di un comparto in salute

E’ stata inaugurata Vicenzaoro September, alla Fiera di Vicenza fino al 12 settembre. La cerimonia di apertura, con il saluto del ministro del Made in Italy Adolfo Urso, ha ricordato sentitamente Lorenzo Cagnoni, il presidente di Italian Exhibition Group, organizzatore della manifestazione, scomparso martedì all’età di 84 anni. «Una grande community qui a Vicenza si è stretta attorno all’uomo che ha contribuito a costruire tutte le eccellenze che sono nel portafoglio di Italian Exhibition Group», ha detto Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG.

Il salone internazionale b2b di Italian Exhibition Group ospita nell’intero quartiere fieristico di Vicenza oltre 1.200 brand espositori da 34 Paesi, con gli internazionali che per questa edizione coprono il 40% della superficie espositiva in fiera. Sono 400 i buyer ospitati, in arrivo da tutto il mondo (69 i paesi di provenienza totali) e in particolare da USA, Medio Oriente e Cina, grazie al programma di incoming attivato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Vicenzaoro Septemnber si tiene in un momento che resta ancora positivo per il comparto orafo-gioielliero.
Soprattutto continua a crescere l’export. Nei primi cinque mesi dell’anno, secondo i dati elaborati per Federorafi dal Centro Studi di Confindustria Moda le vendite estere sono salite globalmente del 9,3%, per un valore di 4,36 miliardi di euro, con gli Usa ancora primo mercato per il Made in Italy, con 583 mln di euro di valore (elab. Centro Studi di Confindustria Moda su dati ISTAT per Federorafi). Mentre il Club degli Orafi Italia ha presentato a Vicenzaoro l’indagine congiunturale realizzata in collaborazione con la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo che ha aggiornato su base semestrale la variazione del fatturato di settore a un +10,2%, migliore del sistema moda e della media del manifatturiero italiano. Sentiment positivo tra gli operatori intervistati, con il 39% che prevede un incremento del fatturato (percentuale sostanzialmente allineata al 44% rilevato a fine 2022), a dimostrazione di una tenuta delle aspettative; la revisione più significativa ha riguardato il mercato interno da parte delle imprese di minori dimensioni: dal 36% che prevedevano una crescita nella rilevazione di dicembre la percentuale scende al 23%, mentre le attese sono state riviste al rialzo dalle imprese medio-grandi in riferimento ai mercati esteri, da 61% a 67%.

Il salone internazionale b2b ospita nell’intero quartiere fieristico vicentino oltre 1.200 brand espositori da 34 Paesi, con gli internazionali che per questa edizione coprono il 40% della superfice espositiva in fiera. Sono 400 i buyer ospitati, in arrivo da tutto il mondo (69 i paesi di provenienza totali) e in particolare da USA, Medio Oriente e Cina, grazie al programma di incoming attivato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRE