
Conti sempre più in rosso per La Perla. Lo storico marchio emiliano di lingerie di lusso appare sempre più in crisi nonostante i tentativi di risanarla. E persino gli stipendi degli ultimi mesi sono stati pagati in ritardo. Per questo il tema verrà affrontato domani al Ministero delle Imprese e del Made in Italy in un incontro con la proprietà (che attualmente fa capo al gruppo tedesco Windhorst) e i sindacati.
Insomma l’azienda di Bologna continua da anni a trovarsi in situazione precaria, con un indebitamento attualmente di 336 milioni di euro, nonostante i vari tentativi di rilanciarla che si susseguono da anni. Il primo, nel 2007, con la cessione agli americani di JP Partners si concluse con un sostanziale fallimento dell’azienda e la vendita all’asta degli asset.
Dopo altri passaggi Windhorst ha avviato un piano di riduzione dell’indebitamento che passava anche attraverso una sostanziosa riduzione del personale.
Ma non servì e la situazione continuò a peggiorare per un’azienda dal celebre marchio e attiva in un settore, quello del lusso che, al contrario di molti altri, continua a tirare.
Intanto, in attesa dell’incontro di domani al Ministero, la proprietà ha annunciato un nuovo aumento di capitale, dell’ordine dei 50 milioni di euro’ per tentare l’ennesimo rilancio.


































