HomeImpreseStart Romagna: fatturato in crescita e 85 milioni di nuovi investimenti

Start Romagna: fatturato in crescita e 85 milioni di nuovi investimenti

Il Bilancio 2022 di Start Romagna, società di mobilità urbana delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini presenta un utile di 73.472 euro al netto delle imposte. Il valore valore della produzione, salito nel 2022  è a a 96,9 milioni (92,1 milioni nel 2021), una parte importante di 75,5 milioni ricade sul territorio regionale. Infatti, il 46% del valore distribuito è a beneficio dei dipendenti di Start, residenti nel territorio di riferimento. Valore che sale al 66% considerando i fornitori del territorio e al 78% comprendendo anche i fornitori dell’intera regione Emilia-Romagna.

Start Romagna collega coi suoi bus un’area di 6.380 kmq, con 71 comuni serviti. La flotta nel 2022 ha percorso 20,85 milioni di km, in leggero incremento riaspetto al 2021 (20,84 milioni), mentre salgono in maniera sensibile i passeggeri trasportati: 42.463.231, rispetto ai 33,6 milioni del 2021. Il dato resta ancora sotto (-18%) rispetto al 2019, pre covid.

Sono i dati diffusi questa mattina dall’assembla di bilancio svoltasi a Ravenna. 

La flotta di Start è composta da circa 550 mezzi la cui età media è scesa a 10,81 anni (11,55 nel 2021) e l’incidenza dei mezzi a minore impatto ambientale è aumentata del 10% ed ora è al 66% del totale. Nel 2022 sono entrati in servizio 68 nuovi veicoli, primo passo del Piano Industriale 2023-2026 che punta a inserire 252 mezzi, poco meno del 50% della flotta, con mezzi più confortevoli e a minor impatto ambientale. Al termine del triennio si avrà una riduzione dal 70 al 32% dei veicoli a gasolio, una crescita dal 26 al 56% di veicoli a GNC GNC ibrido e GNL e un aumento dal 3 al 12% di veicoli elettrici.

Il piano, elaborato sulla base dei fondi disponibili, prevede un investimento complessivo di 84,6 milioni di cui 67,9 milioni di contributo e 16,7 milioni di autofinanziamento.

“Il risultato positivo – commenta il presidente Roberto Sacchetti – è stato raggiunto nonostante uno scenario che ha visto l’impennata dei costi di gestione, in primis per il costo delle materie prime ed in particolare dei carburanti. In queste difficoltà l’azienda è riuscita a portare avanti gli obiettivi del proprio piano industriale: rinnovo della flotta, prosecuzione del percorso di digitalizzazione culminato con la graduale introduzione del CRM che segna un radicale cambiamento culturale, integrando i processi aziendali in un’ottica che pone il cliente e la sua soddisfazione al centro dell’attenzione e valorizza nell’Azienda l’apporto di ognuno, a prescindere dalla ‘distanza’ del proprio lavoro rispetto al cliente finale”.

Tra le novità introdotte nel servizio oltre alle attuali forme a prenotazione (corse a chiamata sui territori montani della Provincia di Forlì-Cesena oltre che ad un servizio a prenotazione a Cesenatico), dall’Estate 2021 Start Romagna ha messo in campo un servizio di trasporto a chiamata basato sul sistema DRT (Dial a Ride).

Visto il successo della sperimentazione avvenuta nel 2021, sul bacino di Rimini è stato riproposto il servizio a chiamata DRT denominato Shuttlemare. Il servizio ha ottenuto grande successo con oltre 40.000 passeggeri trasportati nell’estate 2022.

Da novembre 2022 è stato attivato un secondo servizio sperimentale DRT nel Comune di Cesena, denominato BusSì, pensato per collegare aree limitrofe alla cinta urbana della città scarsamente coperte da un’offerta di TPL. In poche settimane sono state trasportate 459 persone. Complessivamente il servizio a chiamata ha riguardato nei tre bacini 43.349 persone.

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