
Sprofonda in Borsa il Credit Suisse. Dopo Saudi National Bank (Snb) ha detto che non fornirà ulteriore liquidità non potendo andare oltre la quota del 10% il titolo dell’istituto di credito eslvetico ha perso il 20% del valore. Una perdita che fa seguito alle altre registratesi puntualmente nel corso degli ultimi sette giorni borsistici.
Poichè si teme un effetto a cascata su altri istituti la BCE sta chiedendo alle banche di tutta Europa di comunicare la loro esposizione nei confronti di Credit Suisse,.
La tensione sulla tenuta del colosso svizzero traspare anche dal costo di assicurazione dei bond contro il default nel breve termine, che si sta avvicinando a livelli che segnalano una seria preoccupazione da parte degli investitori. Il credit default swap a un anno erano indicati a 835,9 punti ieri in chiusura, secondo quanto riporta Bloomberg e sono oggi in ulteriore aumento, vicino a quota 1.000 che indica un elevato livello di preoccupazione. Il livello attuale corrisponde a 18 volte il CDS a un anno di Ubs e circa 9 volte l’equivalente di Deutsche Bank.

































