
2022 più che positivo per il Gruppo Unicredit che chiude con con utile netto di 5,2 miliardi, in aumento del 47,7% dai 3,5 miliardi nel 2021.
“Il nostro miglior risultato in oltre un decennio”, ha sottolineato l’AD Andrea Orcel (nella foto). Esclusa la Russia, l’utile si è attestato a 5,4 miliardi, in aumento del 64%, superando la guidance di oltre 4,8 miliardi.
La distribuzione agli azionisti relativa al 2022 sarà pari a 5,25 miliardi, in crescita di 1,5 miliardi (+40%) rispetto all’anno precedente, con una proposta di dividendo in contanti di 1,91 miliardi e di riacquisto di azioni proprie per 3,34 miliardi, soggetta all’approvazione degli organi di vigilanza e dei soci.
“UniCredit ha conseguito una serie di risultati finanziari eccezionali che dimostrano i progressi significativi nel percorso di trasformazione industriale e la capacità di ottenere performance eccellenti in tutto il ciclo”, ha sottolineato Orcel. “In vista del 2023, UniCredit è più forte che mai ed è ben posizionata per conseguire eccellenti risultati. Siamo fermamente concentrati sull’esecuzione di UniCredit Unlocked e guardiamo al futuro con fiducia”.


































