PUBBLICITA’ ANCORA IN CALO A INIZIO 2021

Mercato pubblicitario ancora in campo negativo. Gli investimenti pubblicitari in Italia chiudono il mese di febbraio con -12,3% rispetto allo stesso periodo del 2020, portando la raccolta nel bimestre a -8,7%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – febbraio si attesta a -14.7%.

Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in calo a febbraio -12,3% e chiude il bimestre a -7,9%. Sempre in negativo i quotidiani, che a febbraio perdono il -17,9%, consolidando il periodo cumulato gennaio-febbraio a -16,1%. Stesso andamento per i periodici, sia nel singolo mese che per il bimestre, con cali rispettivamente del -38,8% e -37,3%. Continua l’andamento negativo anche per la radio che cala del -31,2% a febbraio e chiude il bimestre a -32,7%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising nel primo bimestre dell’anno chiude cn un +2,6% (-4,5% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet). Continua ad essere in difficoltà l’outdoor (-68,1%), il Transit (-70,2%) e il direct mail (-30,5%). I fatturati di go tv e cinema non sono disponibili.

I settori merceologici che sono in crescita nel bimestre sono 9, tra i quali si evidenziano le migliori performance di elettrodomestici (+74.6%), informatica/fotografia (+58.3%).
Relativamente ai comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenziano nel bimestre gli andamenti negativi di automobili (-26,9%), farmaceutici/sanitari (-18,8%) e alimentari (-9,9%) e gli andamenti positivi di distribuzione (+14,9%) e telecomunicazioni (+2,5%).

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