IL CASHBACK DI CONTE POTREBBE VENIR CASSATO

Altra iniziativa del Conte bis che potrebbe resto esser cassata. Scricchiola il cashback. Il programma di rimborso da parte dello stato del 10% degli acquisti effettuati con le carte di credito e le app potrebbe avere i giorni contati. Palazzo Chigi e il ministero dell’economia stanno valutando un drastico ridimensionamento della misura che potrebbe tradursi in un taglio del budget previsto per il 2022.

Nel decreto attuativo della misura era indicato un budget di oltre 4 miliardi nel biennio 2021-2022. Più precisamente, si trattava di 1.750 milioni di euro per l’anno 2021 e di 3 mila milioni di euro per l’anno 2022.

Le forbici del ministero dell’economia inizieranno a sfoltire proprio lì, magari eliminando il super premio da 3 mila euro per i super utilizzatori che sta creando non pochi problemi, con una moltiplicazione di micropagamenti per acquistare lo stesso bene, e su cui ancora non è stata trovata soluzione.

Ma si ragiona anche sulla conclusione anticipata del programma, mettendo la parola fine all’iniziativa a dicembre 2021, risparmiando in tal modo i 3 miliardi previsti per il 2022. I rimborsi, guardando al programma originario, sono effettuati su tre semestri: 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021; 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021; 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022.

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