
Siete un giornalista e volete intervistare Beppe Grillo? Preparatevi a staccare un assegno da 10mila euro. Tanto infatti chiede il comico e garante del Movimento 5 stelle per interviste e servizi giornalistici. Il listino, in vigore da qualche anno, viene regolarmente aggiornato. E per il 2020/20121 le tariffe sono state riviste al rialzo, in alcuni casi raddoppiate, in altri anche quadruplicate.
Ma perchè Beppe Grillo vuol essere pagato per farsi intervistare?
“A causa – spiega – di strani appostamenti ed inseguimenti spiacevoli” di cui sarebbe stato vittima.
Per le interviste scritte si passa da da 1.000 a 2.000 euro a domanda (che devono essere minimo cinque) mentre di persona la tariffa schizza da mille a 5mila a domanda.
Stellari le tariffe per le televisioni: 10mila euro al minuto, minimo otto minuti.
Stesso discorso per le foto. Uno scatto frontale costa 20 mila euro ma se il comico fa l’ombra di un sorriso o gli scappa la minima “espressione”, il prezzo sale a 30mila. Attenzione, avverte Grillo, “per le foto con mascherina, Grillobonus del 10% di sconto”.
Il listino prezzi per interviste e foto era una provocazione lanciata nel 2019. Un messaggio al mondo dei media troppo pressante e superficiale, a detta di Grillo. Ma intanto il tariffario c’è e viene regolarmente ritoccato.


































