
Paolo Pasini ha assunto la Presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini. Il primo appuntamento è tradizionalmente dedicato alla presentazione delle linee guida del mandato ad una Assemblea dei soci che ha accolto con un’unanime sintonia lo sviluppo e il conseguente dettaglio del programma illustrato.
Dal punto di vista gestionale sono state portate all’attenzione dei Soci i due driver fondamentali: valorizzazione del patrimonio ed equilibrio di bilancio.
Obiettivi da perseguire attraverso: lo sviluppo del capitale sociale, motore inevitabile di ogni sviluppo comunitario basato sulla coesione e sulla reciprocità; il dialogo con tutti gli attori istituzionali, Università e terzo settore per progetti e iniziative comuni. Saranno costituiti gruppi di lavoro composti da soci e consiglieri che vedranno, altresì, l’apporto di esterni che desiderino mettere a disposizione della comunità la loro competenza e il loro impegno.
“Ai tradizionali settori di intervento che la comunità riconosce alla Fondazione – ha detto il Presidente Pasini – aggiungeremo due progetti specifici; uno contro l’abbandono e dispersione scolastica e l’altro per valorizzare Rimini come punto d’incontro tra Oriente e Occidente, in grado di svolgere un ruolo importante anche nell’attualità, viste le tensioni di cui siamo testimoni ogni giorno”.
Pasini, psicologo e psicoterapeuta, è il settimo Presidente della Fondazione, dopo Giuseppe Gemmani, Luciano Chicchi, Alfredo Aureli, Massimo Pasquinelli, Linda Gemmani e Mauro Ioli.
Nell’occasione, l’assemblea dei Soci, ha designato l’avvocato Alessandro Catrani quale nuovo componente del Consiglio Generale, seggio lasciato vacante a seguito dell’elezione del Presidente Paolo Pasini.


































