HomeImpreseANIE: l'export dell'industria elettronica aumentato del 17% nel 2022

ANIE: l’export dell’industria elettronica aumentato del 17% nel 2022

Assemblea generale 2023 dell’ANIE

La transizione ecologica e digitale guida la crescita industriale dell’Italia nel 2022. Le filiere tecnologiche diANIE Federazione segnano nel 2022, complessivamente, il +2,3 per cento dei volumi di produzione industriale rispetto all’anno precedente. Più che doppiato il manifatturiero, fermo a una media dell’1 per cento. Il fatturato aggregato dei settori ANIE supera quota 92 miliardi di euro. L’export di tecnologie elettrotecniche ed elettroniche, con un +16,9 per cento, supera i 26 miliardi di euro. Questi i numeri presentati dal presidente Filippo Girardi agli associati, durante l’Assemblea generale della Federazione che aderisce a Confindustria.

«In uno scenario popolato di “cigni neri”, pandemia, guerra in Ucraina, tensioni sui mercati energetici, inflazione a due cifre, rialzo dei tassi di interesse, l’industria italiana ha mostrato una confortante capacità di reazione», ha detto il presidente di ANIE Filippo Girardi agli associati presenti in Assemblea, dedicata allo “Sviluppo sostenibile, portatore di valore e competitività per le imprese di ANIE”. In un contesto nazionale e globale complesso, il fatturato delle filiere dell’elettrotecnica ed elettronica italiane cresce del19,3 per cento, con dinamiche legate al sostenuto aumento dei costi energetici e delle materie prime, accentuati ulteriormente con lo scoppio della guerra in Ucraina. Mentre è il volume della produzione industriale in crescita annuale del 2,3 per cento che rimarca la centralità delle tecnologie ad alto valore di innovazione rappresentate da ANIE. L’export, infine, nel 2022 ha superato quota 26 miliardi di euro, con una crescita annua del 16,9 per cento.

I preconsuntivi sui primi quattro mesi dell’anno in corso segnalano incertezza e rallentamento della crescita, con una modesta espansione dei volumi di produzione industriale (+1 per cento), rispetto allo stesso quadrimestre del 2022. Risultato che si unisce ad una media in evidente frenata (-2 per cento) per il manifatturiero, che ha tra i suoi settori più dinamici, nell’orizzonte previsionale 2023-2027, le filiere dell’elettrotecnica ed elettronica; grazie alla progettualità della transizione ecologica e digitale.

«Le tecnologie di ANIE sono centrali – ha detto il presidente Filippo Girardi – nei modelli di sviluppo sostenibile, in termini economici, ambientali e sociali. L’Italia, seconda potenza industriale europea, è in grado di offrire risposte alle grandi sfide dei cambiamenti climatici grazie alle filiere ad alto valore aggiunto di tecnologia e innovazione che raggruppiamo. Fondamentale il confronto tra imprese e istituzioni nazionali ed europee, in un dialogo costruttivo, non basato su posizioni di principio. Abbiamo bisogno di processi amministrativi snelli, di una burocrazia rigorosa e capace di risolvere problemi anziché crearne e di un quadro regolatorio stabile, realistico, efficace. Il conseguimento dei target di sostenibilità non può prescindere dal salvaguardare la competitività dell’industria europea».

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRE