
Dal 6 luglio iniziano i saldi estivi. Quest’anno ci sono diverse novità. In particolare è stata modificata la normativa sugli sconti, imponendo regole più rigide sulla trasparenza dei prezzi e sulle vendite presso i siti di e-commerce, prevedendo inoltre sanzioni più pesanti in caso di pratiche commerciali scorrette.
La principale novità riguarda gli ‘sconti farlocchi’ praticati dai commercianti, ossia l’odiosa pratica di alzare il prezzo di un prodotto prima di applicare la percentuale di sconto durante i saldi. Un illecito che ora non sarà più attuabile: la nuova normativa prevede infatti l’obbligo per i negozianti di indicare chiaramente, oltre alla percentuale di sconto e al prezzo finale, anche il prezzo più basso (e non più il prezzo di listino) applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti. Quindi quando gli sconti divengono via via più alti, come accade durante i saldi, il prezzo precedente da indicare è quello riferito ai 30 giorni antecedenti l’avvio dei saldi. I commercianti che non si atterranno a tale nuova regola, vanno incontro ad una sanzione pecuniaria da 516 a 3.098 euro. Una misura che adesso, grazie al nuovo decreto legislativo, si applicherà non solo ai negozi fisici, ma anche alle vendite sul web e alle piattaforme di e-commerce, garantendo così maggiore trasparenza ai consumatori.
Calendario saldi estivi 2023
– Abruzzo: 6 luglio per 60 giorni con possibilità di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno si legge sul sito di Confcommercio.
– Basilicata: 6 luglio – 6 settembre con divieto delle vendite promozionali 130 giorni prima della data inizio saldi
– Calabria: 6 luglio – 4 settembre per 60 giorni con divieto vendite promozionali 15 giorni prima della data inizio saldi
– Campania: 6 luglio per 60 giorni con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Emilia Romagna: 6 luglio per 60 giorni con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Friuli Venezia Giulia: 6 luglio – 30 settembre con possibilità di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno
– Lazio: 6 luglio per 6 settimane con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Liguria: 6 luglio – 19 agosto per 45 giorni con divieto vendite promozionali 40 giorni prima della data inizio saldi
– Lombardia: 6 luglio per 60 giorni con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Marche: 6 luglio – 31 agosto con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Molise: 6 luglio per 60 giorni con divieto vendite promozionali 30 giorni prima e 30 dopo della data inizio saldi
– Piemonte: 6 luglio per 8 settimane con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Puglia: 6 luglio – 15 settembre con divieto vendite promozionali 15 giorni prima della data inizio saldi
– Sardegna: 6 luglio per 60 giorni con divieto vendite promozionali 40 giorni prima della data inizio saldi
– Sicilia: 6 luglio – 15 settembre con possibilità di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno
– Toscana: 6 luglio per 60 giorni con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Umbria: 6 luglio – 3 settembre con possibilità di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno
– Valle d’Aosta: 6 luglio – 30 settembre con divieto vendite promozionali 15 giorni prima della data inizio saldi
– Veneto: 6 luglio – 31 agosto con divieto vendite promozionali 30 giorni prima della data inizio saldi
– Trento e Provincia per 60 giorni, i commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi.


































