
“Da consumarsi entro il…” a “Spesso buono oltre il…”. L’Unione europea allunga la vita ai prodotti alimentari cambiando terminologia per le scadenze. Lo fa, ma non solo, per ridurre gli sprechi.
Così la Commissione Ue sta poensando di aggiungere alla classica dicitura ‘Da consumarsi preferibilmente entro il…’ e la data, anche il nuovo avviso ‘Spesso buono oltre…’.
Una modifica della scadenza che è contenuta finora in una bozza di atto delegato sul quale Bruxelles è da tempo al lavoro e si confronta ora con gli Stati membri.
Se ne parla già da un paio di anni ma adesso pare sia la volta buona per passare dalle enunciazioni ai fatti. L’introduzione della nuova dicitura è ora considerata necessaria perché, viene spiegato nel documento, consente “una migliore comprensione della data di scadenza”, influenzando “il processo decisionale dei consumatori in merito all’opportunità di consumare o eliminare un alimento”.
La nuova avvertenza sarebbe solo un primo passo contro lo spreco di cibo. Secondo il calendario indicativo la prossima estate l’Ue inizierà a discutere di una modifica mirata della direttiva rifiuti.


































