Non solo moda, sempre più anche vino tra gli interessi di Renzo Rosso, patron della Diesel.
L’industriale vicentino, già produttore in proprio con la Diesel Farm di Marostica, è entrato nel capitale della Masi Agricola Spa, storica azienda vinicola dell’Amarone della Valpolicella.
Secondo quanto riporta il quotidiano specializzato Italian Food Today, Rosso ha rilevato il 5% del capitale di Masi Agricola tramite la sua Red Circle Investments Srl di Bassano del Grappa (Vicenza) .
L’ingresso di Renzo Rosso nel capitale di Masi segue di qualche giorno l’uscita di scena di Bac. Co. S.p.A., il fondo di private equity che è uscito dal capitale dopo 14 anni, cedendo tutte le azioni della società come comunicato qualche giorno fa al mercato. A seguito di questi movimenti il capitale di Masi Agricola risulta saldamente nelle mani della famiglia Boscaini, con il presidente Sandro e i fratelli Bruno e Mario che detengono ciascuno il 24,5% delle quote, a cui si aggiunge il 5% da parte di Red Circle Investments S.r.l., una soglia rilevante del 5% del capitale sociale rappresentativo di 1.607.558 azioni che conferiscono diritto di voto come da statuto.
Masi è uno dei marchi più famosi dell’Amarone, ma con interessi anche nel Prosecco, con Canevel e tenute nel mondo come in Cile, una galassia del vino con una distribuzione in 140 Paesi che ha chiuso i conti del 2019 con ricavi a 65 milioni di euro e una quota export del 77%.


































