Cervia protesta c0ontro il progetrtro di istituire due discaricxhe di inerti a ridosso delle Saline, un’oasi ambientale di particolare pregio.
“Non vogliamo polveri e non vogliamo inquinamento acustico” dice Simona Benini, coordinatrice del Comitato cittadino ’Salviamo le saline – No discariche’ che ha raccolto oltre 2mila firme.
Intanto per bloccare la prima delle due discariche, di 19mila metri quadrati, pronta a divenire operativa, il comitato si è rivolto al Tar e attende una risposta.
La seconda discarica, a ridosso delle Saline, che aveva che aveva già ottenuto l’autorizzazione temporaneamente, è stata fermata.
In una nota diffusa dal Comitato Cittadino si denuncia una grave minaccia non solo per l’ecosistema locale, fiore all’occhiello del territorio, ma anche per la salute dei residenti. I siti previsti, che dovrebbero accogliere oltre 200mila tonnellate annue di materiali da demolizione, verrebbero collocati a poche centinaia di metri dalle saline, con il rischio che le polveri sottili prodotte dalle lavorazioni vengano trasportate dai forti venti di zona verso i centri abitati di Montaletto, Villa Inferno e Sant’Andrea.


































