La Berco di Copparo (FE) continua ad investire per almpliare la produzione anche a nuovi settori. A tal fine il gruppo prorietario ThyssenKrupp mette in campo 12 milioni di euro.
Tra le altre attività oggetto di interesse quelle legate alla difesa per le quali sarebbero già in corso colloqui con possibili partner.
Entro il 2028 lo stabilimento di Copparo farà parte di una holding di ThyssenKrupp che vuole riunire i segmenti della produzione di acciaio, dell’automotive e della componentistica. Una riorganizzazione finalizzata a coordinare meglio le attività ed affrontare le difficoltà finanziarie.
Lo scorso anno, dopo 200 giorni di mobilitazione, i sindacati metalmeccanici avevano firmato un accordo per l’uscita volontaria di 433 lavoratori in due regioni e la chiusura dello stabilimento di Castelfranco Veneto, che potrebbe essere posticipata a fine luglio per fare fronte a un incremento del 15 per cento degli ordini dal Nord America, dove sta ripartendo il mercato delle costruzioni.
Una ripresa che ha permesso anche di sospendere il ricorso agli ammortizzatori sociali per i 935 lavoratori di Copparo con un mese e mezzo di anticipo.


































