Sira Industrie Spa di Pianoro, nel Bolognese, holding operativa della famiglia Gruppioni ha concluso l’intervento per il savatahgio della Tecopress di Dosso di Sant’Agostino nel Ferrarese in crisi dal 2024.
Il salvataggio e il rilancio si realizzeranno attraverso SirTec (nata formalmente il 5 luglio scorso), NewCo di Sira Industrie della famiglia Gruppioni, che a partire dal 1^ agosto subentra a Tecopress (fonderia specializzata nella pressofusione per la produzione di componentistica) prima con un affitto d’azienda poi con un impegno vincolante all’acquisto entro un anno. Nel frattempo, arriva la proroga della Cigs per cessazione per i lavoratori ancora non rientrati in produzione, resa possibile dal Decreto-legge Ilva.
Nel 2025 si conclude positivamente la procedura di composizione negoziata della crisi di Tecopress.
“Da oggi per Tecopress si apre una nuova pagina su cui scrivere un rinnovato quadro di continuità produttiva e salvaguardia occupazionale. Il 2026 rappresenterà la fase decisiva per la piena reindustrializzazione dello stabilimento e il rientro definitivo di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Un’operazione importante, resa possibile dall’impegno e dalla responsabilità di tutte le parti coinvolte, a partire dal Gruppo Sira industrie, che ha deciso di investire nel futuro dell’azienda di Dosso di Sant’Agostino”. Così il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia, presentando oggi a Bologna la conclusione del percorso di rinascita dell’azienda ferrarese grazie al completamento del percorso di acquisizione, avvenuto questa mattina,


































