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E’ operativa a Bologna IT4LIA AI Factory, piattaforma dell’intelligenza artificiale

È italiana e si chiama IT4LIA AI Factory una delle prime piattaforme in Europa dedicata all’intelligenza artificiale: oggi, 5 settembre, è entrata ufficialmente nella fase operativa al DAMA Tecnopolo di Bologna.

A dare il via ai lavori, un importante evento per tutta la comunità nazionale impegnata nel campo dell’innovazione, al quale hanno partecipato la vicepresidente della commissione europea, Henna Virkkunen, e la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, oltre ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto. L’evento è stato preceduto dalla visita della delegazione istituzionale alle sale del Tecnopolo gestite da Cineca e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) dove sono ospitate le macchine che forniranno le risorse di calcolo per il nuovo progetto: dal supercomputer Leonardo alla macchina per il cloud computing Gaia, dal prossimo computer quantistico Quantum IQM al data center INFN-CNAF. Alla visita, sono seguiti gli interventi di approfondimento sulle strategie di sviluppo nazionali e sui temi oggi più attuali legati al computing, come supercalcolocybersicurezzacalcolo quantistico, e la presentazione di esperienze specifiche da parte di chi fa ricerca pubblica e di chi lavora nel settore privato.

“Il lancio di IT4LIA- commenta la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen– è l’ennesima dimostrazione dell’impegno dell’Italia a sostegno della sovranità tecnologica digitale. Un altro passo importante verso il nostro obiettivo di fare dell’Europa il continente dell’Intelligenza Artificiale sicura come motore della competitività e volano per creare nuovi servizi e applicazioni per la crescita delle nostre imprese e start up. La dimostrazione che insieme, siamo più della somma delle singole parti”.

“Con IT4LIA AI Factory l’Italia si conferma protagonista dell’intelligenza artificiale e del supercalcolo in Europa e nel mondo. Un nuovo tassello di quel cuore pulsante dell’innovazione che è il Tecnopolo di Bologna, dove si affianca al supercalcolatore Leonardo e al suo upgrading Lisa, al Centro nazionale HPC, Big Data e Quantum Computing e ai due sistemi di quantum computing tra i più avanzati d’Europa- sottolinea la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini-.

“L’avvio operativo del progetto IT4LIA AI Factory rappresenta un traguardo strategico per l’Emilia-Romagna e per l’intero sistema Paese. Il Tecnopolo di Bologna- afferma il presidente Michele de Pascale– con le sue infrastrutture all’avanguardia come il supercomputer Leonardo, si conferma cuore pulsante dell’innovazione europea nel campo del supercalcolo, dell’intelligenza artificiale e della ricerca avanzata. Un’infrastruttura unica che oggi si arricchisce di un nuovo tassello fondamentale, frutto della collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico e imprese. IT4LIA AI Factory è un modello concreto di sviluppo tecnologico al servizio della comunità e delle imprese, capace di generare conoscenza, opportunità e lavoro qualificato. Un sistema di eccellenza nel quale la Regione Emilia-Romagna continuerà a investire, per affrontare le sfide dell’innovazione e della transizione digitale, e guidare uno sviluppo competitivo, inclusivo e di respiro internazionale”

IT4LIA AI Factory beneficia di un investimento totale di circa 420 milioni di euro, con il contributo paritario della Commissione Europea, attraverso l’impresa comune EuroHPC, e del Governo italiano. L’azione è stata promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) insieme all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), con il contributo di Austria e Slovenia e altre istituzioni di rilievo: la Regione Emilia-Romagna, il Consorzio Cineca, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Agenzia ItaliaMeteo, la Fondazione AI4Industry e la Fondazione Bruno Kessler. All’iniziativa partecipano inoltre altri partner strategici: l’ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, quattro università (Modena e Reggio Emilia, Bologna, Torino e Sapienza)ConfindustriaART-ER (Attrattività Ricerca Territorio Emilia-Romagna) e la Fondazione Internazionale Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB).

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