
Emanuele Orsini è sttao designato nuovo Presidente di Confindustria per il 2024-2028. Al voto del consiglio generale, oggi in via dell’Astronomia, era l’unico candidato dopo la rinuncia, di Edoardo Garrone. L’elezione sarà il prossimo 23 maggio in Assemblea privata.
Orsini, Vice Presidente uscente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco, ha ottenuto 147 voti sui 173 presenti, 187 gli aventi diritto al voto, 17 le schede nulle, 9 le bianche.
Classe 1973, Orsini, è amministratore delegato di Sistem Costruzioni Srl, e di Tino Prosciutti SpA. Presidente inoltre di Maranello Residence Srl e consigliere delegato di Sistem Cubiertas Iberica Sl e consigliere di amministrazione di Afi – Associazione Forestale Italiana.
A Orsini, tra le altre, sono giunte le congratulazioni del presidente di Confindustria Emilia, Valter Caiumi: “Siamo davvero soddisfatti che il sistema confindustriale abbia avuto questa convergenza sulla figura dell’imprenditore emiliano Emanuele Orsini. È una importante prova dell’unità del mondo confindustriale in questo momento complesso e fondamentale per l’economia italiana.
Fin dal settembre scorso, avevo evidenziato che ci avrebbe fatto grande piacere la presidenza di un emiliano, di fatto il primo imprenditore proveniente dalla nostra regione alla guida di Confindustria. Siamo certi che avere una rappresentanza emiliana al vertice dell’Associazione darà la possibilità di portare le migliori pratiche del nostro modello al servizio del Paese.
Emanuele è imprenditore espressione di una media impresa che ben rappresenta il nostro territorio e tessuto produttivo e a cui riconosco una grande volontà e determinazione a portare il proprio contributo a servizio di tutti.
A lui un grande in bocca al lupo e l’augurio di buon lavoro”.
“Siamo felici e orgogliosi della designazione di Emanuele Orsini alla Presidenza di Confindustria» afferma la Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Annalisa Sassi rientrando da Roma dalla riunione del Consiglio Generale.
Orsini è un imprenditore emiliano-romagnolo, espressione dei valori del nostro sistema industriale, e saprà certamente interpretare al meglio le esigenze e le aspettative delle imprese italiane.La capacità di dialogo e la concretezza che caratterizzano la nostra regione rappresentano un valore per il Paese. Siamo certi che il nuovo Presidente saprà affermare a tutti i livelli la centralità dell’impresa e la cultura industriale, anche grazie allo spirito di unità e coesione emerso oggi dal Consiglio Generale”, il commento di Annalisa Sassi, Presidente di Confindustria Emilia-Romagna.


































