
Ricavi in aumento del 32,4% sul 2022 a 212,4 milioni di euro, EBITDA a 49,5 milioni, utile netto di 13,3 milioni, in aumento di 14,2 milioni rispetto all’esercizio precedente, in cui era in perdita per 837mila euro. Questi i dati salienti del bilancio consolidato di Italian Exhibition Group (IEG), società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali e quotata su Euronext Milan, approvati oggi dal CdA della capogruppo.
Sulla base di tali risultati sarà proposto all’assemblea dei soci convocata per il 29 aprile prossimo di destinare l’utile per 70.804 Euro a “Riserva Statutaria” , Euro 118.633 a “Riserva indisponibile plusvalenze non realizzate”; Euro 4.200.000 a “Dividendi” (0,14 Euro per azione); e Euro 9.771.424 alla parziale copertura delle precedenti perdite di esercizio.
“I risultati del 2023 testimoniano la grande capacità del Gruppo IEG di recuperare fatturati e margini con maggiore reattività rispetto alle ipotesi di settore e in un contesto esterno a lungo avverso e che presenta ancora degli elementi di incertezza collegati all’instabilità geopolitica di questo periodo. Alla base di questo grande risultato c’è il disegno di solide direttrici strategiche pensate durante il periodo pandemico e riconfermate nel nuovo Piano Strategico 2023-2028, c’è la nostra natura di organizzatore fieristico che ci conferma primatisti in numero di manifestazioni di proprietà e c’è la nostra capacità non solo di supportare le nostre Industries, ma anche di esserne attore autorevole e precursore di innovazione e cambiamento. Le ottime performance dell’esercizio appena chiuso hanno catalizzato la redazione di un nuovo Piano strategico, un documento ambizioso che ci pone in una posizione di riferimento nel panorama fieristico nazionale.” ha commentato l’AD di IEG, Corrado Peraboni.
Per quanto riguarda le diverse aree di business ricavi della linea degli Eventi Organizzati, che rappresentano il 57% del fatturato del Gruppo nel 2023, sono stati pari a 122,1 milioni di Euro, in aumento di 35,4 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente. Il 2023 ha visto il ritorno alla calendarizzazione classica ante pandemia di tre tra i principali eventi organizzati dal Gruppo quali ‘Sigep’, ‘VicenzaOro January’ e ‘T.Gold’ e la prima edizione di “K.EY” nata dallo spin-off del comparto energetico da Ecomondo.
Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per 4,5 milioni di Euro con una crescita organica rispetto al 2022 (3,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) di 1,4 milioni.
I Congressi accolgono i risultati derivanti dalla gestione delle strutture del Palacongressi di Rimini e del Vicenza Convention Centre (VICC). Nel 2023 sono stati ospitati, complessivamente nelle due sedi, 126 Congressi che hanno consuntivato ricavi per 19,2 milioni di Euro, con una variazione incrementale di 4,5 milioni di Euro rispetto al 2022 (in cui erano pari a 14,8 milioni di Euro), grazie ad un incremento della presenza fisica di congressisti, ancora limitata nei primi mesi del 2022.
I ricavi 2023 imputabili al segmento dei Servizi Correlati ammontano a 62,7 milioni di Euro (52,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), in aumento di 10,7 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, trainati per 10,2 milioni di Euro da crescita organica, mentre l’effetto ‘Restart’ post pandemia contribuisce alla crescita del fatturato di periodo per circa 1,4 milioni di Euro.
Editoria, Eventi Sportivi e Altre Attività con l’attività editoriale nei settori Turismo (TTG Italia, Turismo d’Italia e HotelMag) e Orafo (VO+ e Trendvision), gli eventi di natura sportiva e altri ricavi aventi natura residuale hanno sviluppato complessivamente ricavi per 3,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea al risultato ottenuto al 31 dicembre 2022.
Sulla base dell’andamento delle principali manifestazioni tenutesi nei primi due mesi dell’anno e del portafoglio confermato sul secondo trimestre, il Gruppo stima di aver raggiunto gli obiettivi di booking prefissati nel nuovo Piano Strategico 2023-2028 per la chiusura del primo semestre 2024 e di poter confermare le previsioni per il 2024 incluse nel piano strategico con un fatturato e margini in crescita attesi rispettivamente tra 234 e 239 milioni di Euro e una marginalità operativa tra 56 e 58 milioni di Euro.


































