
Nuove vittime del passaggio alle autovetture elettriche. Sono i 230 dipendenti della Magneti Marelli di Crevalcore (BO). La proprietà statunitense, il fondo Kkr, ha comunicato che il sito non riaprirà sia per l’aumenti deo costi, sia, e soprattutto, per la diminuzione di lavoro dovuta “alla transizione dell’auto verso l’elettrico”.
“La Marelli ha deciso di non ritirare la procedura e di andare avanti con la chiusura dello stabilimento di Crevalcore”, hanno confermato i sindacati nel corso di un incontro in Regione.
Qui il Presidente Bomaccini ha definito “inaccettabile” la decisione dell’azienda perchè “nessuno deve fare cassa sulla pelle dei lavoratori”.


































