ANCHE IL CIBO SI ACQUISTA SEMPRE PIU’ ONLINE

Il lockdown ha spinto un po’ tutti gli acquisti online. E’ stato così anche per gli alimenti. La spesa online cresce del 45%, così come la preferenza per spese abbondanti. Secondo quanto riporta il quotidiano specializzato Italian Food Today il 49% degli italiani cucina di più e sperimenta nuove ricette, anche etniche, ma soprattutto pizza (il 52%) e dolci (50%).

Ad un anno dal primo lockdown come sono cambiati i comportamenti dei consumatori nella GDO? E quali sono stati i trend in crescita? Secondo un’indagine condotta da Youthquake agenzia di data-driven marketing con sede a Milano e Londra il processo di digitalizzazione in atto in tutti i settori ha inciso anche sulle modalità di acquisto, decretando una crescita esponenziale del 45% della spesa online, sia che si tratti di consegna a casa o di ritiro in negozio. 

In molti casi l’indebolimento del potere di acquisto ha comportato per il 34% delle persone una maggior attenzione al prezzo dei singoli prodotti. Un dato che riporta sempre più in auge l’utilizzo di strategie di email marketing.

Il pubblico femminile risulta essere quello maggiormente attivo nelle ricerche e nelle interazioni, con il +6% rispetto agli uomini. Un divario che si registra maggiormente su Google, dove il CTR, ovvero la cosiddetta percentuale di click, dell’utenza femminile registra un +9%. Sempre Google è lo strumento prediletto, in termini di interazioni, dagli utenti di età compresa tra i 18-24 anni, mentre Facebook rimane maggiormente presidiato dalla fascia 45-65+. 

Per quanto riguarda le nuove abitudini degli italiani in cucina l’indagine ha evidenziato che il 49% cucina di più rispetto al periodo pre pandemia e in generale il 35% delle persone ha dichiarato di mangiare di più, contro il 13% che ha affermato di aver consumato meno cibo. 

Tra giugno e dicembre 2020 sono inoltre calate del 40% le consegne a domicilio, aspetto dovuto ad una riscoperta della sperimentazione in cucina, soprattutto da parte della fascia 18-35 anni.

Gli italiani si sono soprattutto dedicati a lievitati come pizza e focacce, il 52%, oltre ad altre pietanze. Il 50% si è messo alla prova con i dolci, perfezionando le proprie ricette, sperimentando soprattutto ricette di torte classiche (50%) e a seguire biscotti (42%) e infine l’intramontabile tiramisù (37%). Il 49% si è cimentato nei primi piatti e nello specifico provando a preparare sushi e pesti (il 61%) seguiti da pasta fresca e gnocchi (40%) e lasagne (34%). 

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