CONFINDUSTRIA: BLOCCO LICENZIAMENTI SIGNIFICA BLOCCO ASSUNZIONI

Il blocco dei licenziamenti, non si può prorogare in eterno, ma serve un potenziamento degli ammortizzatori sociali. Così il presidente di Confindustria Carlo Bonomi “La nostra posizione è stata chiara dall’inizio – afferma – a inizio emergenza Confindustria ha dichiarato che era giusto il blocco dei licenziamenti ma avevamo chiesto al contempo di affrontare una riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive che è l’unica via per uscire da un blocco che non può essere sine die; oggi siamo di nuovo sotto scadenza a chiederci come poter uscire da questa dimensione”.

“Vi assicuro che nessun imprenditore sta pensando allo sblocco dei licenziamenti per poter mandare a casa le persone, anzi – prosegue – le aziende ci segnalano la difficoltà di trovare persone qualificate. Bisogna fare una norma transitoria ma per le aziende che sono soggette a restrizioni e fortemente in crisi come commercio e turismo è corretto il blocco e la cig a carico dello Stato, ma per le aziende che non hanno questi problemi si potrebbe usufruire della cig ordinaria che pagano le aziende per 52 settimane e senza dover licenziare nessuno”.

“Dobbiamo dare un segnale alle imprese che si sta andando verso una normalizzazione, per consentire loro di fare investimenti e creare lavoro senno’ il blocco dei licenziamenti diventa blocco delle assunzioni” conclude.

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