L’UE: DARE LIQUIDITA’ ALLE PMI

L’Italia deve fornire ai lavoratori “adeguate fonti alternative di reddito e accesso alla protezione sociale, in particolare per i lavoratori atipici”. E’ quanto scrive la Commissione Ue nelle sue raccomandazioni economiche. Per mitigare l’impatto sull’occupazione della crisi Bruxelles raccomanda di mettere in atto “accordi di lavoro flessibili e sostegno attivo all’occupazione” e misure per dare liquidità a Pmi, imprese innovative e lavoratori autonomi, evitando “ritardi nei pagamenti”.
Quando sarà disattivata la clausola di salvaguardia e “le condizioni economiche lo consentiranno”, l’Italia dovrà impegnarsi nel “raggiungere un bilancio pubblico equilibrato a medio termine e garantire la sostenibilità del debito”. La Commissione Ue sottolinea che al termine della crisi anche gli investimenti andranno rafforzati.

“Deve esserci un orientamento di bilancio che sostiene” la situazione “in tutti gli Stati membri, e raccomandiamo di prendere tutte le misure necessarie per sostenere l’economia e assicurare la ripresa”: lo ha detto il commissario all’economia Paolo Gentiloni, ricordando che non aprire procedure quest’anno “è coerente con la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità”. “Quando la situazione si normalizzerà, è vitale evitare l’errore del passato”, quando “gli investimenti furono la prima vittima” del consolidamento.
Le raccomandazioni Ue di quest’anno mettono l’accento sulla lotta alla pianificazione fiscale aggressiva, “priorità più chiara rispetto al passato”, ha sottolineato Gentiloni. “Alcuni elementi nei sistemi fiscali di alcuni Stati Ue sono ancora usati dalle aziende per fare pianificazioni aggressive. Non può esserci spazio per simili pratiche nell’Europa della solidarietà e dell’equità”, ha detto. Olanda, Lussemburgo, Malta, Irlanda e Cipro tra i Paesi che avranno raccomandazioni sul tema.

“Molto è cambiato in pochi mesi, avevamo crescita in tutti i Paesi Ue e disoccupazione più bassa di sempre, ora abbiamo una profonda recessione”, e “i deficit andranno ben sopra il 3% in tutti i Paesi Ue”, ma a differenza dei tempi normali questo “non porterà ad aperture di procedure”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione UeValdis Dombrovskis

Nel Recovery instrument “ci sarà un chiaro legame con le riforme”. Dombrovskis ha sottolineato che “il Recovery instrument avrà diversi pilastri, e nel caso della Recovery e Resilience facility finanzieremo pacchetti di riforme e investimenti degli Stati membri, e il Semestre europeo e le raccomandazioni faranno da guida nel preparare i Piani di ripresa”, ha aggiunto.


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