
I consumatori sono sempre più attenti ai valori. E tra questi valori c’è anche il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori. E questo vale in ogni settore, compresi i pubblici esercizi come bar, ristoranti, alberghi.
Ora grazie a una App sarà possibile scegliere, mentre si naviga in rete, un ristorante o un albergo non solo perché lì si mangia o si dorme bene, ma anche perché si rispettano i diritti dei lavoratori. Ci pensa ‘RightsApp’, nuova applicazione dedicata alla difesa dei diritti e per un “consumo responsabile” quindi anche su questo fronte, nata dalla collaborazione tra Cgil Umbria e il Dipartimento di Matematica e informatica dell’Università di Perugia.
L’obiettivo di questa applicazione, definita una sorta di “Tripadvisor dei diritti del lavoro” e che sarà sperimentata quindi per la prima volta a livello nazionale, è di creare un livello di sensibilità nelle persone e di far lavorare in sinergia sindacato dei lavoratori e quello delle imprese, con l’idea in futuro di estendere la app anche alle produzioni industriali.
Primo passo di questa collaborazione, è stato annunciato durante la presentazione conclusa con la firma di una convenzione tra il Dipartimento e la Cgil che permetterà di proseguire il rapporto in futuro, è la certificazione delle aziende in particolare del settore turistico così da segnalare con un bollino quelle che “trattano bene” i propri lavoratori, applicano correttamente il contratto e rispettano gli orari, le paghe, i diritti in generale.
L’app è tecnicamente pronta e ora il database sarà riempito con le informazioni sulle aziende, impegno che spetterà quindi al sindacato, ma gli stessi imprenditori interessati potranno farsi avanti per entrare nel circuito di ‘RightsApp’.


































