La 48ª edizione di SIGEP World si avolgerà alla Fiera di Rimini dal 23 al 27 gennaio. Nel 2027 molte le novità. Intanto spazio alle catene retail, travel catering e hôtellerie di lusso, e con un nuovo Guest Country, International Pavilion, delegazioni estere e business matchmaking internazionali.
L’edizione punta al raddoppio dei buyer rispetto alla precedente e a un significativo aumento degli espositori. «Il raddoppio dei top buyer con esperienze dedicate, segna la trasformazione di SIGEP World – dichiara Ilaria Cicero, Global Exhibition Director della Divisione Food & Beverage di IEG e CEO di IEG Asia (Singapore) –. SIGEP è oggi un network globale che costruisce tutto l’anno relazioni tra imprese, mercati e culture, con un’offerta che abbraccia l’intera filiera, dalle materie prime alle tecnologie più avanzate».
A SIGEP World debutterà il nuovo concept dedicato alla pasticceria e al caffè d’eccellenza per l’hôtellerie di lusso con Executive e Pastry Chef internazionali. Vision Plaza ospiterà il think tank SIGEP Vision. Al Sustainability District arriveranno Symposium e area cupping, mentre torneranno Gelato World Cup – Europe Selection, con 8 nazioni verso la finale 2028; e poi Bread in the City – Bakery World Cup con Richemont Club; i 7 Campionati Italiani Baristi con SCA validi per il World Coffee Events. Il Pizza Club ospiterà personaggi e appuntamenti come 50TOP Pizza. Infine SIGEP Academy, una giornata per gli studenti, Discover Gelato con UIF e ACOMAG e il Concorso SIGEP Giovani.
Paese ospite dell’edizione 2027 il Vietnam, uno dei mercati più dinamici del Foodservice mondiale: il comparto fuori casa è infatti atteso a 45,2 miliardi di dollari entro il 2031 (dai 24,8 del 2025, +10% l’anno). Il Paese è il secondo produttore globale di caffè e primo esportatore di Robusta, con export in crescita del 58,8%. In collaborazione con Agenzia ICE e ICHAM, il progetto porterà a Rimini una delegazione governativa e nuovi buyer qualificati.
Tra le filiere di SIGEP World, il gelato resta centrale. E i dati confermano l’importanza del comparto. Per Claudio Pica, segretario generale AIG Associazione Italiana Gelatieri (più di 3.800 esercizi iscritti), l’aumento medio dei consumi di gelato, a volume, è stimabile in un + 2% rispetto alla stagione turistica 2025: «Possiamo suddividere l’Italia in tre zone: in quelle balneari la crescita è stata del 12% rispetto al 2025, mentre nelle residenziali siamo intorno all’8%. Per quanto riguarda le grandi città siamo intorno a un +1%. Per i consumi pomeridiani, segnati dal caldo torrido, la preferenza è andata a granite e sorbetti». Pica aggiunge: «Va però sottolineato come la redditività delle gelaterie sia calata del 6% per la ‘tassa del caldo’, che ha aumentato i costi di luce e raffrescamento; e il costo del personale qualificato».


































