HomeImpreseRicavi in crescita a 200,8 milioni nella semestrale di BolognaFiere

Ricavi in crescita a 200,8 milioni nella semestrale di BolognaFiere

BolognaFiere ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari 200,8 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025, “nonostante – spiegano dalla società in una nota – un calendario fieristico meno favorevole: la semestrale dello scorso anno aveva infatti beneficiato di manifestazioni biennali come Zoomark International e Autopromotec, assenti nel 2026”. 
Il margine operativo lordo si è attestato a 40 milioni di euro, contro i 51 milioni del primo semestre 2025, mentre l’utile netto consolidato è sceso a 19,3 milioni di euro dai 25,9 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. 

“I risultati del semestre confermano la capacità del Gruppo di crescere facendo leva su un modello industriale sempre più integrato e diversificato”, osserva nella nota l’amministratore delegato di BolognaFiere, Antonio Bruzzone, citando gli investimenti in corso sul quartiere fieristico di Bologna, a partire dalla nuova Unipol Hall, insieme a operazioni di crescita esterna e al rafforzamento internazionale. 
Il presidente Gianpiero Calzolari, dal canto proprio, sottolinea un percorso che punta a consolidare BolognaFiere “come grande piattaforma internazionale”, sottolineando che la nuova Unipol Hall amplierà la vocazione del quartiere fieristico aprendolo anche a grandi eventi sportivi e di intrattenimento”. 

Gli investimenti hanno portato la posizione finanziaria netta monetaria a 80,4 milioni di euro, dai 55,2 milioni di fine 2025; il gruppo ha inoltre sottoscritto un nuovo finanziamento fino a 134,5 milioni. 
Nel semestre BolognaFiere ha completato diverse operazioni societarie, tra cui la fusione per incorporazione di ModenaFiere, l’acquisizione del 51% di Ecod Extra e il raggiungimento del controllo totale di Henoto Usa e di Editrice Il Campo. 

Il Consiglio di amministrazione ha infine deliberato di sottoporre all’assemblea degli azionisti del 29 settembre un aumento di capitale fino a 20 milioni di euro in denaro e fino a 4 milioni tramite conferimento in natura riservato al Comune di Bologna (principale azionista), per sostenere il programma di crescita del gruppo. 
Nel comunicato si ricorda infine il progetto per il nuovo stadio: il primo agosto scorso BolognaFiere e Bologna FC hanno infatti presentato al Comune una lettera di intenti per verificare la fattibilità di un nuovo impianto sportivo polivalente in un’area di proprietà di BolognaFiere. 
 

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