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Inaugurati Vicenzaoro e i nuovi padiglioni della fiera

Doppia inaugurazione oggi a Vicenza per il rinnovato e ampliato quartiere fieristico di IEG – Italian Exhibition Group e per Vicenzaoro Semtember che fino al 7 riunirà nella città veneta la filiera internazionale dell’oreficeria e della gioielleria.
Italian Exhibition Group ha così consegnato alla community internazionale del compartola sua nuova casa: il Padiglione 2, nel cuore della fiera vicentina. Il taglio del nastro al nuovo Padiglione 2 cade nel decennale della società che gestisce i quartieri fieristici di Rimini e Vicenza.

“In un contesto di eleganza ed eccellenza, caratteristiche tipiche del Made in Italy, questo hub internazionale B2B offre spazio a ogni segmento del comparto: dall’alta gioielleria alla produzione unbranded, dalle pietre preziose alle tecnologie più innovative per l’industria, confermando Vicenza come capitale mondiale del gioiello. L’edizione 2026 segna un momento particolarmente significativo, con l’inaugurazione del nuovo padiglione del quartiere fieristico: 23.000 metri quadrati progettati secondo i più alti criteri di sostenibilità, in grado di coniugare innovazione e attenzione per l’ambiente, come da sempre accade anche nell’arte orafa italiana” ha detto in un messaggio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Alla cerimonia di apertura della manifestazione, dopo i saluti del presidente di IEG Maurizio Ermeti, sono intervenuti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, la presidente di Federorafi Confindustria Maria Cristina Squarcialupi, il vice direttore generale per la crescita e la promozione delle esportazioni – direttore centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Fabrizio Lobasso, il presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas, la senatrice Mara Bizzotto, sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Marco Zecchinato, assessore alla Cooperazione interregionale, Governo del territorio e Infrastrutture della Regione Veneto.

«Non capita spesso che un anniversario e una promessa mantenuta cadano nello stesso giorno – ha esordito Ermeti – ma è quel che capita oggi per IEG.  Investire su Vicenza per dare all’industria del gioiello non solo una nuova infrastruttura, ma un quartiere più funzionale. Era la promessa fatta a questa community nel 2024. Oggi consegniamo alla città una fiera più competitiva, pronta per nuove manifestazioni e per gli eventi della nostra divisione congressuale. E vorrei prendere alla lettera il titolo che abbiamo voluto dare a questa cerimonia, “the future takes shape”, il futuro prende forma. Nonostante le incertezze geopolitiche o congiunturali, abbiamo fatto la scelta di guardare avanti e costruire il futuro».
 

Con i suoi 23mila metri quadrati su due livelli, serviti da quattro scale mobili e nuovi servizi dedicati a espositori e visitatori, un ristorante e tre bar, il Padiglione 2 è diventato da oggi il nuovo fulcro dell’intero plant. Realizzato nel pieno rispetto del cronoprogramma, l’edificio collega direttamente i padiglioni 1, 3, 4 e 6, ottimizzando i percorsi espositivi e migliorando l’esperienza di visita. La nuova Hall ospita le community dedicate alla manifattura orafa italiana e internazionale (Creation) e del packaging e arredi (Expression e Elements). Grazie alla nuova struttura, T.Gold, è entrato così nel quartiere fieristico (Padiglione 4), trovando per la prima volta spazio sotto lo stesso tetto di Vicenzaoro. Nelle precedenti edizioni, fino allo scorso gennaio, era infatti ospitato nel Padiglione 9, all’esterno del perimetro espositivo. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità grazie a un impianto fotovoltaico da 2 MW, capace di contribuire all’autosufficienza energetica al quartiere; quando non vi si svolgono manifestazioni.

«Al via, dunque, da oggi a martedì il business generato dall’incontro tra offerta con 1.300 brand provenienti da 40 Paesi e la domanda che i buyer ospitati dal programma di incoming di MAECI e ICE Agenzia, assieme alla visitazione spontanea, genereranno per il Made in Italy e per la componente estera degli espositori, che ha raggiunto il 45 per cento dell’offerta», annuncia L’ad di IEG, Corrado Peraboni. L’edizione 2026 è iniziata con la delegazione ospitata più numerosa di sempre: 910 buyer ospitati provenienti da 73 Paesi, l’80% in partnership con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e ICE Agenzia (+33% rispetto a settembre 2025). Gli Stati Uniti guidano la classifica delle delegazioni ospitate, seguiti da Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita a pari merito, quindi Cina e Spagna.

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