ASnche a Ferrara da oggi riaprono le aziende. Ma sono molte le situazioni di crisi da frointeggiare e riguardano soprattutto i setrtori della chimica, col proseguire delle tensioni al petrolchimico, e della meccanica.
Ancora nebbia sulla Bompani dove i contratti di solidarietà scadranno il 31 dicembre senza che ancora si vedano spiragli. Per la Coperion c’è il rischio del licenziamento collettivo per 80 dipendenti con una proceduraaperta dalla proprietà il fondo statunitense Lone Star.
IIncertezze anche sulla Berco di Copparo che occupa un migliaio di addetti e alla ricerca di ulteriori sbocchi di mercato.
Forti incertezze per il petrolchimico, Qui il sindacato denuncia lo stop di alcuni impianti per manutenzione e l’aumento dei costi determinato dal caro energia. Inoltre chiede di puntare maggiormente su produzioni di eccellenza in grado di stare sul mercato.
Spiragli invece per la Vm di Cento (ex Stellantis, ora acquisita da Marval). Sono arrivate nuove commesse equivalenti a un aumento del lavoro per 30 persone. Al momento è ancora in essere la cassa integrazione ordinaria, aperta per 13 settimane secondo l’accordo di luglio, ma non è scontato che verranno utilizzate tutte le ore o per tutti i lavoratori.
Il sindacato vede positivamente anche la situzione alla SirTec di Dosso dove la produzione sta aumentando e sono stati riassorbiti tutti i lavoratori in cassa integrazione.


































