Gli imprenditori altoatesini chiedono soluzioni per il trasporto lungo il Brennero

La linea del Brennero è un asse di collegamento centrale per l’Europa. Un trasporto merci compatibile con il clima attraverso il Brennero, che rispetti le esigenze della popolazione, dell’economia e dell’ambiente, è fondamentale per la logistica, la produzione e l’export. Questo richiede soluzioni ecologiche orientate al futuro, invece che su limitazioni al traffico bisognerà puntare ad uno sviluppo innovativo delle infrastrutture. Questo l’obiettivo condiviso da Assoimprenditori Alto Adige e dalla federazione dell’economia bavarese “vbw” nel corso di un convegno sul trasporto merci svoltosi a Monaco di Baviera. 

Realizzare velocemente la galleria di base del Brennero, ottimizzare l’infrastruttura esistente e rafforzare soluzioni rispettose del clima e dell’ambiente sono tre ambiti di intervento che vanno affrontati insieme. 

Concretamente, ad esempio, il direttore generale della federazione dell’economia bavarese (vbw), Bertram Brossardt, ha auspicato un aumento della capacità della linea ferroviaria esistente. È necessario inoltre realizzare rapidamente gli accessi nord e sud al tunnel di base del Brennero, migliorare a breve termine il collegamento dei terminal in Germania, Italia e Austria e aumentarne la capacità. Ciò implica l’accelerazione del processo tecnico per il trasferimento delle merci su rotaia, compresa la messa a disposizione di sufficienti capacità di sosta nell’area di Wörgl/Kufstein. 

“L’obiettivo di una circolazione di persone e merci efficiente e in sintonia con l’ambiente non può essere raggiunto attraverso divieti che rendono il trasporto più complicato causando costi aggiuntivi e inquinamento”, ha aggiunto il direttore di Assoimprenditori Alto Adige, Josef Negri. Invece di puntare sui divieti, bisogna mettere in pratica soluzioni rispettose del clima e dell’ambiente con innovazioni aperte a differenti soluzioni tecnologiche. Per farlo è necessario creare rapidamente a livello transfrontaliero un’infrastruttura adeguata che permetta il rifornimento con l’idrogeno e la ricarica per la mobilità elettrica. Interventi come la generazione di energie rinnovabili o di idrogeno lungo il percorso possono essere di grande aiuto. Anche le tecnologie digitali daranno un contributo significativo e vanno attuate velocemente. 

Tutti i relatori che hanno preso parte al congresso di Monaco – tra questi il segretario di Stato del Ministero tedesco per gli Affari Digitali e i Trasporti, Michael Theurer, il deputato tedesco al Parlamento Europeo, Markus Ferber e l’amministratore delegato del Centro di Competenza per la Logistica di Prien, Petra Seebauer – hanno sottolineato l’importanza di implementare congiuntamente le diverse soluzioni. “Proprio per questo il dialogo transfrontaliero lungo l’intero asse del Brennero è così importante”, hanno sottolineato Negri e Brossardt, ricordando le numerose iniziative comuni delle associazioni degli industriali a livello europeo. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *