Ance paventa rischio stop lavori Pnrr per caro materiali e intralcio normativo

Sull’avanzamento dei lavori finanziati con le risorse del Pnrr ci sono due grandi incognite: il rincaro dei materiali sulle opere e la carenza di manodopera. In tre mesi e mezzo si è passati dal 50 all’81% delle risorse assegnate.

La denuncia arriva dall’Ance sta osservando che i bandi pubblicati di recente per le opere Pnrr, per esempio da Rfi, hanno prezzi a base di gara del 10-12% inferiori ai prezzi di mercato. Il rischio, più che concreto, è che queste opere si blocchino appena aggiudicate.

Secondo l’Associazione Nazionale dei Costruttori edili, per esempio i principali aumenti riguardano: Acciaio +48,1%; bitume +47,6%; + 301,7% energia elettrica e +371,5% gas naturale.

Altro tema che l’Ance pone all’attenzione del governo è il Codice degli appalti che si conta di approvare entro il 31 marzo e che, senza opportune modifiche, in pieno Pnrr “rischia di esser devastante”.

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