IEG torna a crescere con la fine delle restrizioni a Fiere e Congressi

La fine delle restrizioni imposte dal Governo per fronteggiare la crisi pandemica e la piena ripresa della attività fieristiche e congressuali ha subito avuto un effetto positivo sui conti di IEG – Italian Exhibtion Group. E i risultati del terzo trimestre, approvati oggi dal CdA dell’operatore fieristico e congressuale quotato dal giugno 2019 a Piazza Affari, o dimostrano chiaramente e a cui fanno capo i quartieri fieristici di Rimini e Vicenza e il Palacongressi riminese.

Con il termine dei divieti imposti dal Governo per lo svolgimento del business caratteristico del Gruppo, a partire dal 15 giugno per l’attività fieristica e dal giorno 1 luglio per quella congressuale, si sono susseguite tutte le manifestazioni che normalmente popolano il calendario dei mesi estivi e autunnali e sono stati riposizionati alcuni appuntamenti del primo semestre quali Enada, RiminiWellness, T.Gold (tenutasi in contemporanea con Vicenzaoro September) e le manifestazioni ospitate Expodental e Macfrut. Complessivamente nelle strutture gestite da IEG si sono svolti 8 manifestazioni organizzate dal Gruppo, 25 congressi e 3 manifestazioni di organizzatori terzi. Sul fronte internazionale è ripresa l’attività fieristica negli Stati Uniti, sebbene fortemente limitata dalle restrizioni alla mobilità internazionale venute meno solo lo scorso 8 novembre.

I ricavi totali del Gruppo IEG nel solo terzo trimestre 2021 si attestano a 35,5 milioni di euro (di cui 10,4 milioni di euro collegati a contributi incassati a ristoro delle perdite conseguite per la pandemia Covid-19), in aumento di 29,1 milioni di euro rispetto al medesimo periodo del 2020.

L’EBITDA del terzo quarter è di 11,6 milioni di euro, in aumento di 18,1 milioni di euro rispetto alla perdita di 6,6 milioni del medesimo periodo dell’anno precedente. Anche depurato dell’effetto delle partite non ricorrenti l’EBITDA rimane positivo per 1,3 milioni di euro grazie alla buona risposta del mercato agli eventi tradizionalmente calendarizzati nel trimestre o riposizionati in via eccezionale in questo periodo e all’effetto sui costi che le politiche di contenimento adottate hanno prodotto.

Il Risultato Operativo (EBIT) del Gruppo, a seguito degli effetti degli eventi sopra descritti, si attesta a 7,9 milioni di euro, in incremento di 18,5 milioni rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.

Il Risultato netto del trimestre attribuibile al Gruppo, pari a 7,2 milioni, mostra un miglioramento di 15,7 milioni rispetto a quello dello scorso anno che beneficiava anche di imposte anticipate sulle perdite fiscali di 2,9 milioni di euro. Il Risultato del Periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo ammonta a 7,6 milioni di euro contro una perdita di 8,2 milioni di euro del terzo trimestre dell’anno precedente.

Il terzo trimestre 2021 apporta risorse finanziarie per 15,3 milioni che derivano dalla gestione corrente per 17,0 milioni di euro (di cui 9,8 milioni relativi a ristori dei costi fissi non coperti da utili nel periodo dal 1° marzo 2020 al 31 dicembre 2020), da un assorbimento di disponibilità finanziaria per attività di investimento per 0,7 milioni di euro ed altri flussi in uscita per 0,9 milioni di euro relativi principalmente a oneri finanziari.

I ricavi degli eventi organizzati del terzo trimestre 2021 ammontano a 11,1 milioni di euro, in crescita di 9,3 milioni di euro rispetto ai risultati conseguiti nel medesimo periodo dell’esercizio precedente.

Gli Eventi Congressuali accolgono i risultati derivanti dalla attività di concessione di spazi e sale per congressi ed eventi prevalentemente presso le strutture del Palacongressi di Rimini, del Quartiere Fieristico di Rimini e del Vicenza Convention Centre (VICC). Nel terzo trimestre 2021, queste “locations” hanno sviluppato 3,0 milioni di euro di ricavi con un miglioramento di 1,9 milioni rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente ed un incremento di circa 0,9 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2019.

Il business dei Servizi correlati ha consuntivato ricavi per 8,5 milioni di euro, in netto incremento (+6,1 milioni) rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio e non eccessivamente distanti dai 10 milioni del terzo trimestre 2019.

Infine i ricavi totali del Gruppo dei primi nove mesi del 2021, che includono ricavi non ricorrenti per 10,6 milioni di euro collegati principalmente ai contributi a parziale ristoro delle perdite connesse alla pandemia, si attestano a 42,5 milioni di euro, in calo del 37,7% rispetto ai 68,2 milioni del medesimo periodo del 2020, anno nel quale il blocco dell’attività era intervenuto dopo la conclusione dei principali eventi di IEG che si svolgono nei primi mesi dell’anno.

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