Al via Vicenzaoro con molte presenze anche dall’estero

Con oltre 800 aziende presenti, un terzo delle quali provenienti dall’estero, si è aperta Vicenzaoro September The Jewellery Boutique Show, la fiera internazionale dell’oreficeria e della gioielleria di Italian Exhibition Group. Un’edizione all’insegna della ripartenza, che si percepisce netta tra i padiglioni del quartiere fieristico vicentino. Protagonisti i segnali incoraggianti del mercato, che raggiunge già i livelli pre-pandemia, con l’export italiano in crescita del 2,8% nei primi cinque mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019 e una previsione di rimbalzo del fatturato 2021 pari a +19,8% .
Quello di Vicenza è un evento che si conferma luogo privilegiato di networking per gli operatori del settore, consentendo loro di ripartire dalla bellezza e di aprire una nuova stagione nel segno del business e della continua innovazione. Tra gli espositori i grandi brand della gioielleria, da Damiani a Roberto Coin, da Fope a Crivelli e Fabergé, ma anche i leader nel campo dei macchinari, che tornano insieme a T.Gold, il salone internazionale per le tecnologie avanzate per i processi di progettazione e realizzazione del gioiello, e i più importanti rappresentanti del mondo dell’orologeria, che porteranno i propri pezzi più esclusivi a VO Vintage, evento dell’orologeria e gioielleria vintage di pregio, che parte domani, 11 settembre, per concludersi lunedì 13 settembre.
La manifestazione ha accolto sin dalla prima mattinata un pubblico già numeroso e desideroso di fare business, che da oggi e fino a martedì 14 settembre potrà attraversare i padiglioni in massima sicurezza, grazie all’applicazione del protocollo #Safebusiness by Ieg e l’accreditamento GBac Star, il programma globale di certificazione degli standard internazionali di pulizia, sanificazione e prevenzione dei rischi infettivi per il personale gli ambienti fieristici.

“Saluto il Presidente Lorenzo Cagnoni (Presidente di IEG ndr) e tutte le aziende e gli operatori del comparto orafo argentiero gioielliero, rappresentate a Vicenzaoro 2021. Sebbene gli impegni istituzionali in calendario non mi abbiano consentito di essere fisicamente con voi oggi, con questo messaggio tengo a riaffermare il costante e convinto sostegno della Farnesina al sistema fieristico e a tutta la filiera orafa. Dopo i tanti mesi di chiusura dovuti alla pandemia, oggi riapre ai visitatori una delle più importanti manifestazioni dell’industria gioielliera d’Europa e del mondo. Ciò costituisce un indubbio motivo di vanto per l’intero Sistema Paese e una ulteriore conferma della centralità delle fiere quale vetrina internazionale per le nostre eccellenze, per la cui riapertura – a partire dal 15 giugno scorso – mi sono battuto in prima persona”. Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, nel suo messaggio di saluto rivolto alle imprese del settore e agli organizzatori di Vicenzaoro.

“In questo difficile anno e mezzo, l’azione della Farnesina a sostegno del sistema fieristico si è arricchita di diversi strumenti, sia promozionali che finanziari. Con l’obiettivo di fronteggiare le sfide presentate dall’emergenza pandemica e dalle esigenze della ripresa, abbiamo infatti voluto inserire le fiere tra i sei pilastri fondamentali del “Patto per l’Export”. In questo segmento, abbiamo previsto, anche grazie ad Agenzia Ice azioni promozionali di potenziamento, di incoming e di comunicazione, in forma sia fisica che digitale e, attraverso Simest, un’apposita linea di finanziamento agevolato dedicata ai quartieri fieristici e agli organizzatori di fiere internazionali”, ha aggiunto Di Maio.

Il ministro ha ricordato anche i “ristori in linea con il “Temporary Framework” dell’Unione Europea”. “Il comparto orafo, così come tutti i settori di punta del Made in Italy, è stato fortemente penalizzato dalle conseguenze della pandemia, ma i primi mesi del 2021 certificano una crescita del suo export. Il valore degli scambi commerciali del comparto ha, infatti, registrato una ripresa del 33,6% nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”, ha ricordato Di Maio.

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