Vans: addio al suo creatore

Addio a Paul Van Doren, 90 anni, co-fondatore del marchio Vans, le scarpe in tela cult dagli anni ’60. “Paul non era solo un imprenditore, era un innovatore”, ha detto la VF Corporation annunciando la scomparsa.
Le scarpe da barca in tela con suola in gomma vulcanizzata sono diventate parte del codice di abbigliamento casual inizialmente per pattinatori, surfisti, snowboarder e poi per generazioni di persone che sognano lo stile di vita da spiaggia o amano lo stile “libero”.
Insieme a suo fratello, Jim Van Doren, e ai soci Gordon Lee e Serge Delia, Van Doren Rubber Company è stata fondata nel 1966 come fabbrica e negozio al numero 704 della East Broadway ad Anaheim, in California. L’idea di business era unica: gli ordini del giorno venivano evasi seduta stante e consegnati ai clienti nel pomeriggio. Il prezzo di partenza per un paio di Vans era di  2 dollari e 49 centesimi. In seguito, il rivenditore divenne noto come “House of Vans”, da lì il nome del brand. Paul Van Doren era nato a Boston il 12 giugno 1930, primo di cinque figli di una famiglia di origine olandese. Da ragazzo ra conosciuto con il soprannome di “Dutch the Clutch” (“olandese acchiappatutto”) per le sua capacità scommettitore sui cavalli. Prima di fondare il marchio aveva lavorato da giovanissimo per Randy’s, un’altra azienda di scarpe che produceva scarpe da ginnastica vulcanizzato diventandone vicepresidente esecutivo.
Sneaker in tela in mille colori e fantasie, le Vans hanno una tenuta incredibile tra le tendenze giovanili, amate ieri come oggi. La recente novità riguarda un’accelerazione del marchio americano verso la moda sostenibile: ha intrapreso una vera e propria transizione verso prodotti e sistemi circolari caratterizzati dall’impiego di materiali rigenerativi e riciclati, progettati per essere riutilizzati e per ridurre gli sprechi. “Noi di Vans siamo convinti che la sostenibilità inizi da ognuno di noi, ma che sia attuabile solo con la collaborazione di tutti”, ha dichiarato Kim Matsoukas, Senior Sustainability Manager di Vans. “Per Vans, l’espressione creativa è fondamentale. Come azienda radicata nella cultura giovanile, sfruttiamo il nostro impegno verso la creatività per cercare nuove soluzioni che consentano di reinventare il ciclo di vita dei nostri prodotti e proteggere l’ambiente per le generazioni future. E anche se c’è ancora molto lavoro da fare, grazie alla nostra famiglia Vans, alle partnership con PUR Projet, Terra Genesis e altre importanti organizzazioni ambientaliste, saremo orgogliosi di raggiungere questi obiettivi entro il 2030”. E’ attiva inoltre la collaborazione con Soles4Souls, un’organizzazione non-profit che crea posti di lavoro sostenibili e distribuisce gratuitamente scarpe e abbigliamento a chi ne ha bisogno in tutto il mondo e prima di fondare il marchio aveva lavorato per Randy’s, un’altra azienda di scarpe che produceva scarpe da ginnastica vulcanizzato.

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