L’ITALIA RIAPRE? FORSE A MAGGIO

Le Regioni premono sul governo per riaprire tutte le attività. Domani presenteranno un documento in cui chiedono la ripresa in sicurezza delle attività ancora ferme. Quindi riapertura a maggio di ristoranti a pranzo e a cena sfruttando gli spazi all’aperto. Ma ripartenza anche per palestre, cinema, teatri e musei.

“Obiettivo del documento che presenteremo al governo giovedì – dice all’Adnkronos il neo presidente della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia- è garantire la massima sicurezza quando ci saranno le riaperture”. 

Intanto il governo valuta l’ipotesi di spostare più avanti le lancette del coprifuoco, dalle 22 a mezzanotte, una richiesta che potrebbe essere avanzata già la settimana prossima. E che farebbe il paio, si ragiona nel governo, con la richiesta che sarebbe stata avanzata dal premier Mario Draghi al Cts, ovvero mettere nero su bianco dei protocolli che non siano anti-economici, con un occhio attento ai settori più in sofferenza.

A maggio dovrebbero riprendere anche le attività culturali di cinema e teatri. Il ministro Franceschini ha presentato un nuovo protocollo al Comitato tecnico scientifico, per consentire che la riapertura, già prevista nelle ‘Zone gialle’, possa avvenire con una maggiore presenza di pubblico. Il ministro ha proposto inoltre di consentire alle regioni di sperimentare in determinati luoghi all’aperto, eventi con numero maggiore di spettatori, introducendo misure aggiuntive di sicurezza, come già avvenuto in altri paesi europei.

E poi c’è lo sport. Il Governo ha autorizzato lo svolgimento a giugno delle partire italiane di Euro 2021 con almeno il 25% di pubblico negli stadi. Quanto alla riapertura delle palestre, allo stato attuale l’ipotesi sarebbe quella di un via libera solo a lezioni individuali.

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