E INTANTO I PREZZI DEI VACCINI IMPAZZANO

Mentre in tutto il mondo si discute sull’efficacia nel tempo dei diversi vaccini anti-Covid e sulla  loro sicurezza le aziende produttrici ritoccano i prezzi, Per loro quello delle vaccinazioni anti Covid è un affare colossale e potrebbe continuare ad esserlo ancora a lungo se – come si sente ripetere con crescente insistenza – per conservare un’immunità contro il coronavirus saranno necessari richiami periodici o vaccini modificati contro nuove possibili varianti.

Prima a rivedere al rialzo i prezzi delle dosi è stata la Pfizer I nuovi contratti stipulato in Europa dai circa 12 euro iniziali a dose sono ora a 19,5 euro. A metà marzo, d’altronde, era stato un dirigente Pfizer di alto rango, il Chief Financial Officer Frank D’Amelio, a sottolineare parlando agli investitori alla conferenza virtuale Barclays Global Healthcare che nell’attuale fase la domanda e i prezzi “non sono guidati da normali condizioni di mercato”. Una situazione destinata tuttavia a cambiare, a suo parere: “Come ci muoviamo da una una situazione pandemica a una endemica – aveva detto -, le normali forze di mercato inizieranno a manifestarsi” e “la consideriamo, francamente, un’opportunità significativa per il nostro vaccino dal punto di vista della domanda e dei prezzi”. Per intavolare il suo negoziato sulle dosi per il 2022-23 la Commissione europea avrebbe individuato Pfizer-BionTech dato che il loro vaccino è a tecnologia mRNA (ritenuta più efficace dall’Ema) e dato che al momento l’azienda è quella con maggiore capacità produttiva, grazie allo stabilimento tedesco di Marburgo.

Decisamente più bassi, in confronto, i prezzi degli altri vaccini: quello di Moderna ha un prezzo di 15 dollari per dose, Johnson & Johnson (J&J) costa 10 dollari e il discusso AstraZeneca è  4 dollari per dose, secondo quanto  riporta Fierce Pharma. I dirigenti di Pfizer hanno reso noto che la stima del ricavo aziendale di 15 miliardi di dollari fa parte delle previsioni per il 2021 ed è basata sul numero di dosi che saranno consegnate nel 2021 secondo i contratti esistenti.

 Secondo Forbes, alcuni critici dicono che il drammatico aumento del costo del vaccino è una truffa bella e buona, che potrebbe portare Pfizer ad essere chiamata a giustificare davanti al parlamento l’aumento di spesa a carico del pubblico americano. Ma la casa farmaceutica non è la sola a vendere il proprio vaccino ad un prezzo diverso durante la pandemia. J&J e AstraZeneca si sono impegnate a vendere i loro vaccini al prezzo di costo per tutto il corso della pandemia, con il diritto contrattuale di considerare la pandemia “finita” nel luglio 2021, e questo secondo il Financial Times implica la possibilità di aumenti di prezzo a partire da quella data.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *