MORTO FILIPPO D’EDIMBURGO, GRAN BRETAGNA IN LUTTO

It is with deep sorrow that Her Majesty The Queen announces the death of her beloved husband, His Royal Highness The Prince Philip, Duke of Edinburgh.
His Royal Highness passed away peacefully this morning at Windsor Castle.
Further announcements will be made in due course.
The Royal Family join with people around the world in mourning his loss.
Friday, 9 April 2021

È con profondo dolore che Sua Maestà la Regina ha annunciato la morte del suo amato marito, Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo.Sua altezza reale è morta serenamente questa mattina al castello di Windsor.La famiglia reale si unisce alle persone di tutto il mondo per piangere la sua perdita.
Venerdi, 9 Aprile 2021

E’ con queste parole che la Casa Reale Britannica ha annunciato la dipartita del Principe Filippo di Edimburgo avvenuta oggi. Avrebbe compiuto 100 anni a giugno. Inossidabile punto di riferimento della corte britannica per decenni, aveva celebrato a novembre i 73 anni di matrimonio con la quasi 95enne Elisabetta.

Nato a Corfù il 10 giugno 1921, carico di titoli araldici ma senza trono, Filippo di Grecia e di Danimarca sposa la figlia ed erede di re Giorgio VI d’Inghilterra il 20 novembre 1947, quando lei ha solo 21 anni. Lui è biondo, aitante, sportivo, ha prestato servizio in guerra da ufficiale nella Royal Navy. Ma, seppure imparentato con i Windsor e cresciuto in Gran Bretagna, si converte dall’ortodossia all’anglicanesimo solo al momento del sì, dopo aver adottato il cognome Mountbatten degli antenati isolani di parte materna (che l’avevano anglicizzato dal teutonico Battenberg). Si rivelerà un’unione indistruttibile malgrado la difficoltà iniziale a ritagliarsi un ruolo, le rinunce legate alla necessità di camminare nel cono d’ombra di una consorte chiamata già nel 1952 ad indossare la corona e qualche sospetto di scappatella. Un’unione benedetta da 4 figli (l’eterno erede al trono Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo) e consolidata dall’intesa personale, dal rispetto tetragono di un certo codice di regole, da un culto pragmatico della tradizione, dalla comune devozione a impegni pubblici e obblighi di corte.
Nella sua lunga vita Filippo è stato anche giocatore di polo, driver fino a tarda età di calesse (e di fuoristrada, tanto da scarrozzarvi 95enne Barack e Michelle Obama), pittore d’acquerelli.

 

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