PROFONDO ROSSO PER MONTE PASCHI

Mps chiude l’esercizio 2020 con una perdita netta di 1,689 miliardi, impattato da componenti non operative (-1,305 mld), principalmente legate ad accantonamenti per rischi e oneri, e dalla revisione del valore delle Dta (340 mln).

Nel dettaglio, le componenti non operative negative includono 984 milioni di accantonamenti a fondi rischi e oneri e 154 milioni di oneri di ristrutturazione legati a Hydra e all’esodo del personale avvenuto nel quarto trimestre. Nel 2019 la perdita netta era stata di 1,033 miliardi.

Nell’esercizio appena concluso il Monte dei Paschi di Siena ha realizzato un margine di intermediazione primario pari a 2,72 miliardi di euro, in calo del 7,8% rispetto ai 2,95 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. Il margine di interesse è risultato pari a 1,29 miliardi di euro, in flessione del 14% rispetto al 2019

Al 31 dicembre 2020 i finanziamenti verso la clientela dell’istituto si era attestati a 82,6 miliardi di euro, in aumento di 2,5 miliardi rispetto al valore di inizio anno, ma in calo di 4,5 miliardi rispetto a fine settembre 2020. Alla stessa data le esposizioni deteriorate lorde erano pari a 4 miliardi in forte calo sia rispetto al dato del 30 settembre 2020 …

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