BORSE E BTP: E’ GIA’ EFFETTO DRAGHI

Il nome di Mario Draghi comn capo del nuovo esecutivo entusiasma i mercati.

Piazza Affari prosegue in netto rialzo spinta dalle attese di un Governo di alto profilo guidato dall’ex presidente della Bce, Mario Draghi, convocato alle 12 al Quirinale. L’indice principale Ftse Mib lima leggermente gli acquisti rispetto all’avvio ma registra una performance decisamente migliore rispetto alle altre Borse europee: il Ftse Mib guadagna il 2% a 22.502 punti, con un top toccato a 22.697 punti. “La credibilità di Draghi a livello internazionale potrebbe spostare flussi di capitale sull’Italia, quindi di aspettiamo un impatto positivo sul mercato azionario italiano”, commentano gli analisti di Equita. 

Tra i titoli, spicca Atlantia (+4,7%): il mercato scommette sul fatto che si possa ora sbloccare definitivamente il dossier Autostrade. Corrono le banche, che beneficiano del calo dello spread, sceso in area 105 punti: Intesa Sanpaolo vola a +5%, seguita da Banco Bpm (+4,8%), Bper (+4,4%) e Unicredit (+4,2%). Sugli scudi anche Poste (+4,5%).

E l’effetto è anche sui titoli di Stato.

Allo 0,57% i rendimenti dei Btp a 10 anni sono caduti ai minimi da due settimane a questa parte negli scambi mattutini. Mentre il loro differenziale rispetto ai tassi dei Bund tedeschi equivalenti, il famigerato spread si stringe nettamente a 105 punti base, secondo Mts, con una dinamica sostanzialmente invariata dei tassi tedeschi. 

Le emissioni governative italiane spiccano nella seduta per il loro netto calo dei tassi a fronte di un quadro invariato o di lievi rialzi su quelle degli altri Paesi dell’area euro. Su questo tip di titoli i rendimenti si muovono nella direzione specularmente opposta al prezzo: calano quando il prezzo sale, e viceversa. La crisi di governo aveva portato i assi sui Btp decennali fino allo 0,70% nel corso della crisi, sui massimi da quasi tre mesi. 

Intanto si è azzerato il rendimento dei Btp a 5 anni, con un differenziale che cala a 69 punti base, mentre sui Btp a 2 anni i tassi calano al meno 0,37% con uno spread limitato a 32 punti base.

IN AGGIORNAMENTO – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Mario Draghi, che, come da prassi, ha accettato con riserva. Per l’ex presidente Bce, si tratta di un “momento difficile” mentre si attraversa una “drammatica crisi sanitaria” e “servono risposte all’altezza della situazione”. “Accetto con speranza”, ha detto ancora, mentre assicura che “mi rivolgerò con rispetto al Parlamento” in giorni in cui si rende necessario “dare una risposta responsabile e positiva all’appello del Capo dello Stato”. Draghi si dice “fiducioso che emerga unità” e con le risorse Ue a disposizione, spiega, “possiamo fare tanto”.

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