VERSO UN MINI LOKDOWN PER LE FESTE

Si fa sempre più concreta l’ipotesi di misure più stringenti per i giorni delle festività da Natale all’Epifania. La curva dei contagi non cala e la situazione pandemica resta ancora grave. E per questo il governo sta pensando a un nuovo pacchetto di misure più restrittive per i giorni di festa in modo da arginare i contagi da coronavirus. Se ne è discusso nella riunione di ieri sera tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione della maggioranza. Così Natale e Capodanno potrebbero finire in zona rossa.

“Io sono sempre stato per riaprire in sicurezza – ha spiegato Sileri – ma quando la strada si fa difficile bisogna rallentare e se c’è una curva fermarsi”. Questo è il ragionamento che si sta facendo anche nel governo per scongiurare l’arrivo di una terza ondata di contagi dopo le festività natalizie. L’ipotesi è appunto che l’Italia sia di fatto tutta in zona rossa nei festivi e prefestivi con l’unica eccezione di una deroga agli spostamenti tra i piccoli comuni.

Lo stesso premier Giuseppe Conte ieri sera ha affidato a un post sulla sua pagina Facebook l’invito alla prudenza e a mantenersi “vigili”. “Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità – ha scritto il presidente del Consiglio -. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio”.


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