L’AMERICA SCEGLIE BIDEN, RITORNA OBAMA

A scrutinio non ancora terminato pare comunque ormai scontato che Joe Biden sarà il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Infatti è a un passo dal conquistare i 270 grandi elettori che gli assicurerebbero la nomina. Dopo la vittoria di Michigan e Wisconsin al candidato democratico basta vincere uno tra il Nevada, dove è in vantaggio, o degli stati chiave della Georgia, della North Carolina o della Pennsylvania dove è invece in vantaggio Donald Trump. Attualmente il candidato democratico è a quota 264 grandi elettori.
Per conoscere il nome del Presidente degli Stati Uniti sarà necessario il conteggio definitivo delle schede elettorali e del voto postale degli stati ancora in bilico. Nel Michigan e in Pennsylvania la campagna di Donald Trump presenta un’azione legale.
Biden risulta anche il candidato democratico più votato di sempre.

Intanto Trump su Twitter torna ad agitare lo spettro dei brogli, nel commentare probabilmente il recupero di Joe Biden in stati come il Michigan e il Wisconsin. “La scorsa notte – afferma – ero avanti, spesso saldamente, in molti stati chiave, in quasi tutti quelli governati e controllati dai democratici. Poi, ad uno ad uno, i vantaggi sono magicamente scomparsi, nel momento in cui sono state contate discariche di schede a sorpresa. Molto strano”. Trump poi attacca i sondaggisti: “Ancora una volta hanno completamente sbagliato!”. Poi in un altro tweet insiste: “Stanno trovando voti per Biden ovunque, in Pennsylvania, Wisconsin e Michigan. E’ un male per il paese!”.  
La campagna di Trump denuncia irregolarità in diverse contee del Wisconsin e annuncia che Donald Trump potrebbe richiedere il riconteggio delle schede e farlo “immediatamente”. “Ci sono indicazioni di irregolarità in alcune contee del Wisconsin che sollevano seri dubbi sulla validità del risultato”, afferma Bill Stepien, il manager della campagna di Trump.

La vittoria di Biden segna anche una vittoria per Barack Obama, di cui proprio l’attuale nuovo presidente è stato vice alla Casa Bianca. E Obama, del resto, si è molto impegnato in campagna elettorale a favore del candidato democratico. E sebbene il loro stile e il modo di fare politica sia ritenuto molto differente certamente le analogie tra i due non mancano.
Naturalmente spetta ora a Biden esercitare il ruolo di Presidente e bisognerà vedere con quale grado di autonomia vorrà e riuscirà a farlo.

Intanto Biden ha già annunciato che una delle sue prime decisioni sarà riportare gli Usa nell’accordo di Parigi sul clima dal quale Trump è uscito.


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