DAL GOVERNO ENNESIMO REGALO AI BENETTON

Mentre Cdp ha presentato l’offerta con Blackstone e Macquarie per l’acquisto dell’88,06% di Aspi detenuto da Atlantia si scopre che il Ministero dei Trasporti ha appena fatto un regalo alla società dei Benetton che controlla Autostrade. Il ministro Paola De Micheli, del PD avrebbe garantito alla società pedaggi e dividendi che fanno salire il valore di Aspi da 7 a 11 miliardi. 

In questo modo la Cdp e i fondi di investimento stranieri che fanno parte della cordata in base agli accordi presi si troverebbero a pagare un prezzo tra i quattro e cinque miliardi per compensare la redditività dell’azienda, affossata dal crollo del ponte Morandi. Soldi naturalmente pagati attraverso i pedaggi degli automobilisti. Il campo di battaglia dove si combatte una guerra complicatissima è il Pef, il piano economico finanziario che impegna governo e concessionario e regola i dettagli della cessione decisa al posto della revoca della concessione. 

Il primo settembre scorso il ministero dei Trasporti guidato dalla De Micheli ha concordato una bozza di Pef che prevede nel periodo 2020-2038 la distribuzione di profitti agli azionisti per totali 21 miliardi, oltre un miliardo l’anno di dividendi.La conseguenza sulla trattativa è che i Benetton vedono la valutazione di Autostrade salire da 7 a 11 miliardi. 


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