BOOKING.COM IN CRISI LICENZIA E RISTRUTTURA

Il Covid che ha messo in crisi viaggi e turismo colpisce duro su tutti gli operatori del settore. Tra questi anche le piattaforme che vendono viaggi online. 

Booking Holding, la società che controlla i siti nazionali Booking.come di prenotazioni di voli, viaggi, hotel ecc. sta contrattando con i sindacati una riduzione di almeno un quarto dei suoi dipendenti. Si tratterà di tagli ragionati a seconda dei veri Paesi, ma anche di una scelta non rinviabile, fa sapere la società. 

La holding possiede anche altri siti di viaggio, come Kayak.com. 

“La società prevede di finalizzare i suoi piani e di fare annunci pertinenti ai dipendenti su base Paese per Paese, con i primi Paesi a partire da settembre 2020 e prevede di completare tutti questi annunci entro la fine del 2020 “, si legge nella documentazione inviata alle autorità regolatorie Usa. Booking.com stessa ha sede nei Paesi Bassi e ha circa 17.000 dipendenti in tutto il mondo.


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