VERSO UNA CARTA DI CREDITO UE, MA L’ITALIA NON C’E’

Sedici banche di cinque diversi Paesi della zona Euro (Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna) hanno deciso di lanciare entro il 2022 un sistema di pagamenti europeo, dopo aver studiato per anni una soluzione al fine di competere con aziende del calibro di Mastercard e Visa.

La notizia dell’iniziativa, che ha ottenuto l’ok della BCE, è stata confermata dal Gruppo BNP Paribas che in un tweet ne ha spiegato la portata.

II progetto, denominato PEPSI (Pan-European Payment System Initiative) permetterà di gestire tutti i tipi di pagamenti non in contanti e punta alla creazione un nuovo mezzo di pagamento standard, offrendo una carta per consumatori e rivenditori in tutta Europa, secondo quanto affermato dagli stessi istituti bancari che ora sono soprattutto francesi e tedeschi.
La collaborazione dovrebbe consentire di sostituire gli schemi nazionali per i pagamenti con carta, online e mobile con una carta unificata e un portafoglio digitale, utilizzabili in tutta Europa.
Al momento, infatti, la maggior parte delle carte contactless e dei telefoni dotati di chip NFC arriva dall’altra parte dell’Atlantico. L’idea è quella di sviluppare tecnologie europee concorrenti ed efficienti con le quali pagare in qualsiasi parte del mondo. L’obiettivo di questo progetto è ambizioso: raggiungere almeno il 60% dei pagamenti elettronici in Europa

Al momento l’Italia e le banche italiane non fanno parte dell’iniziativa. Ma i promotori fanno sapere che sino alla fine del 2020, sarà possibile l’adesione altre singole banche o comunità bancarie.

L’inizio della fase di implementazione dovrebbe concretizzarsi attraverso la creazione a Bruxelles di una società provvisoria, che porterà avanti i lavori.


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